Sembra tutto studiato apposta, invece è un caso se domenica Max Verstappen festeggerà nel gran premio di casa in Olanda il suo duecentesimo gp.
Max diventerà il 23° pilota della storia a raggiungere questo traguardo, ma il più giovane a raggiungerlo a 26 anni e 330 giorni. D’altra parte ha cominciato a 17 anni e 5 mesi la sua carriera. E con più di venti gare in calendario a stagione.
E averne vinte 61 su 199 lo pone al terzo posto dopo Hamilton e Schumacher con una media migliore (30,66%)… sia Michael che Lewis hanno vinto la loro duecentesima gara. Schumi a casa sua al Nurburgring nel 2004 e Hamilton in Belgio nel 2017. Max che non vince ha 4 gare in Olanda ha vinto le ultime tre edizioni della gara, le uniche disputate da quando proprio grazie a lui si e’ ritornati a gareggiare a Zandvoort.
Per lui sarà la 59a gara con il numero 1 sulla sua Red Bull in quanto campione del mondo in carica. Solo Seb Vettel (77 gare) e Michael Schumacher (120 gare) hanno indossato il numero per più tempo durante la loro carriera in F1. Hamilton si e’ sempre tenuto il 44…
“È stato bello trascorrere un po’ di tempo rilassandoci con la famiglia e gli amici durante la pausa estiva e ci sentiamo riposati e pronti per la seconda metà della stagione – ha detto Max – È fantastico ricominciare dalla mia gara di casa; c’è sempre un’atmosfera fantastica e i tifosi sono incredibili, quindi è speciale per me. È un circuito fantastico, con i suoi rettilinei corti e la pista stretta e spero che potremo tornare ancora più forti per questa gara. Non vediamo l’ora che arrivi e speriamo di poter lottare per la vittoria”.

