Scusate il ritardo, ma ho rivisto la Sprint da poco. Ero a Varano de’ Melegari a salutare Andrea De Adamich tra tanti appassionati di corse. Era giusto portargli un bacio e applaudire il discorso commovente di suo figlio Gordon, il ragazzo con il nome del geniale Murray, che ormai si è fatto uomo.
Che dire della Sprint?
Un brutto colpo per Oscar Piastri che ha perso la sua McLaren sul bagnato alla curva 2 e ha lasciato contro un muro di Interlagos altri 8 punti. Ora il suo distacco è di 9 lunghezze, ma quel che gli farà male credo sia soprattutto l’incapacità di uscire dal tunnel dove brancola da quattro gare.
Adesso vedremo se Lando riuscirà a tenere lontana la pressione, lui che in passato l’ha sempre subita. Ora che è diventato il favorito, riuscirà a restare calmo e tranquillo come sta facendo da un paio di weekend? Presto avremo una risposta. Max è a 39 punti, sta limitando i danni, solo la pioggia credo possa svoltargli il weekend.
Molto bravo Kimi a fare le spalle grosse prima con Piastri e poi con Russell. Il ragazzino impara in fretta a farsi rispettare. È stato per tutta la gara l’ombra di Norris, non aveva la macchina però tentare l’arrembaggio, è stato bravo a non farsi ingolosire. Sta chiudendo il suo primo campionato in crescita. Avanti così.
La Ferrari è andata meglio che in qualifica (bravissimo Lewis in partenza), ma sembra soffrire di una mancanza di velocità imbarazzante in rettilineo, quasi che avesse scelto un assetto più carico, magari sperando nella pioggia.

