Fernando Alonso nei giorni scorsi ha annunciato che nel 2019 non correrà in Formula1. La McLaren al suo posto ha già ingaggiato Carlos Sainz. Alla vigilia della 6 ore di Silverstone che correrà con Toyota, Alonso ha spiegato la sua decisione.
Parole di Alonso: “Mi sono fermato perché l’azione in pista a mio parere è molto scarsa, non è più quella che sognavo quando sono arrivato in F1. Qualche anno fa era difficile prevedere cosa sarebbe potuto accadere a Spa e a Monza, mentre ora puoi già scrivere le prime quindici posizioni con forse uno o due errori”, ricordano una favola che ci raccontavano da bambini. La volpe e l’uva. Ricordate? Siamo sicuri che se guidasse una Mercedes s una Ferrari, Fernando direbbe le stesse cose? Pronto a scommetterci… Leggi altro post su Alo e il caos
Detto questo ha ragione. Troppo spesso dopo la partenza accade poco è troppo spesso a decidere sono gomme e soste ai box. Ma questo Liberty lo sa bene.
Ma Fernando re dei Radio messaggi aggiunge pure: “In F1 in realtà si parla maggiormente di quanto accade fuori dalla pista, come polemiche e team radio ed è un brutto segno. Penso che ci siano altre categorie che forse offrono più gioia, felicità e un’azione migliore ed è quello che sto cercando di trovare”.
A 37 anni Fernando però non pone limiti al futuro: “Penso che la porta della F1 sia aperta perché adesso credo di trovarmi al miglior livello di guida in carriera: perché chiudere le porte se qualcosa potrebbe accadere in futuro? Sono ancora giovane, non ho 45 anni, mi sento forte e quest’anno correrò 27 gare. Mai dire mai”.
Tornerà solo con una squadra vincente. Sicuro. Ma le squadre vincenti oggi se le è giocate praticamente tutte… ed è un peccato perché Alo è ancora oggi uno dei top 3 in F1. Ne sono convinto. In gara è’ ancora super.
