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#AzerbaijanGp: #Mercedes a festeggiare #Ferrari a lavorare

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Quarta gara e quarta doppietta Mercedes. Lasciate ogni speranza voi che partecipate al Mondiale di F1. Anche a Baku lo show è tutto argentato con Bottas davanti a Hamilton all’arrivo e ora anche nel Mondiale. Nessun team aveva mai ottenuto 4 doppiette di fila in 1001 gran premi.

Il rimpianto resta, ma adesso si accoppia con la preoccupazione. La Ferrari torna da Baku, weekend della supposta resurrezione con un’altra delusione. Sarà per la prossima volta è diventata la frase fissa del mondo Ferrari in questo 2019. Le Rosse dopo il crash di Leclerc in qualifica non sono mai state in gara. Vettel ha conquistato il podio, LeClerc si è preso il giro più veloce alla fine, ma il bilancio è da profondo rosso. Profondissimo.

Il campionato ormai è una cosa loro. Se lo giocheranno Bottas e Hamilton con un Valtteri in forma come mai in vita sua. Perfetto dall’ultimo giro in qualifica fino alla bandiera a scacchi, perfino sfacciato nel respingere l’attacco di Hamilton nelle prime curve della gara. La Mercedes oggi è perfezione. Si nasconde al venerdì, si lamenta della velocità degli avversari il sabato, poi si prende pole e vittoria. Non vedo come la Mercedes possa perdere questo campionato.

Bottas sembra un pilota nuovo. Anche nelle parole. Quando al via, rispondendo a Mara Sangiorgio che bravissima come sempre gli chiede qual è il punto di forza della tua macchina qui risponde: “Sono io. Il punto di forza sogno io”. Comincia a crederci davvero.

La Ferrari ha perso la sua gara sabato quando Leclerc è andato a muro tra la curva 7 e la curva 8 in qualifica. Era tutto da verificare che sarebbe riuscito a prendersi la pole, ma dopo quanto aveva fatto vedere tra venerdì e sabato mattina, la chance c’era tutta.

In gara Charles è poi stato bravissimo all’inizio quando scattando ottavo in pochi giri si è ritrovato alle spalle di Vettel. Ha gestito bene le gomme. Poi, al solito è stato sacrificato per tentare di rallentare le Mercedes e cosi ha perso ogni speranza di poter battagliare con Verstappen per il quarto posto. Ma non è il caso di fare polemiche. La Ferrari ha bisogno solo di lavorare.

“La Mercedes è più forte e pèiù fortunata, ma il giro più veloce c lo abbiamo fatto noi. Il campionato è lungo, Forza Ferrari”, il commento del presidente Elkann. Crederci. Il messaggio è chiaro. E giusto.

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