Primo dicembre 2023: Mattia Binotto è un uomo libero. Un anno dopo esser uscito dalla Ferrari, ha concluso il periodo di “gardening” e può partire per una nuova sfida.
La Ferrari del dopo Binotto ha fatto peggio della Ferrari di Binotto. Non c’è un indicatore che parli di miglioramento. Punti, vittorie piazzamento nel mondiale. Ogni cifra parla a favore della gestione Binotto. Eppure la scorsa settimana John Elkann alla BBC ha detto che oggi la Ferrrai è al 100% sulla buona strada (Elkann alla Bbc: la Ferrari si sta muovendo al 100% nella direzione giusta). Che cosa glielo fa pensare? Forse le parole di Vasseur… Speriamo abbiano tutti ragione.
Intanto Binotto è pronto a tornare. Servirebbe all’Alpine dove un po’ d’ordine manca e un uomo che sappia tanto di motori potrebbe pure far comodo. Servirebbe ad Audi che quando entrerà avrà comuque bisogno di qualcuno d’esperienza. In Aston Martin lavora tanta gente che lo conosce bene… Ma servirebbe anche a chi gestisce il potere da Liberty a Fia che avrebbero sempre bisogno di tecnici esperti.
Se arriverà l’offerta buona lo rivedremo in pista. Altrimenti prima o poi ci ritroveremo ad assaggiare il suo vino.

