Le ultime parole famose di Mattia Binotto arrivano da Monza. E non sono confortanti. “Questa stagione ci renderà più forti”, assicura. E’ ammirevole come ogni volta cerchi vedere anche le poche gocce d’acqua rimaste nel bicchiere. Ma è davvero difficile pensare che questa stagione disastrosa possa rendere più forti.
E’ una stagione che sta strappando il cuore ai tifosi. Una stagione che sta mettendo a dura prova anche i piloti. Leclerc si è preso lo spavento più grande della sua giovane carriera per cercare di restare competivo con questa Ferrari.
Che cosa possa rendere più forti non lo capisco proprio.
“Questa è la peggior conclusione di un weekend difficile – ha detto Binotto – ora dobbiamo guardare avanti, continuare a costruire fare tesoro di queste situazioni. Non dobbiamo dimenticare nulla, dobbiamo imparare e questa stagione ci renderà più forti”.
“Dovremo cercare di far bene già dalla prossima gara al Mugello, una pista con altre caratteristiche rispetto a Spa e Monza, dovremo cercare di fare una prestazione meglio del peggio visto in Italia anche se dopo due gare come queste promettere diventa sempre più difficile. Il confronto con la dirigenza? Non serve una gara come questa per confrontarsi. Ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci sempre in modo costruttivo”
La Ferrari ha anche deciso di ritirare l’appello contro la Racing Point, soddisfatta per i paletti posti dalla Fia sul futuro. Ecco come lo spiega: “Nelle scorse settimane la collaborazione fra la FIA, la Formula 1 e le squadre ha prodotto una serie di atti – modifiche ai Regolamenti Tecnico e Sportivo 2021, approvati dalla F1 Commission e dal FIA World Motor Sport Council, e Direttive Tecniche – che chiariscono le responsabilità di ogni partecipante al Campionato nella progettazione delle componenti di una monoposto e implementano specifiche modalità di monitoraggio per far sì che tanto la lettera quanto lo spirito dei Regolamenti siano pienamente rispettati”.
“La Scuderia esprime il proprio apprezzamento per la tempestività con cui la FIA e la Formula 1 hanno affrontato efficacemente un aspetto fondamentale del DNA di questo sport così competitivo”. Tutti felici e contenti. Chi ha copiato ha copiato, ma almeno non lo farà più…

