#Bottas festeggia il rinnovo con la pole… #Ferrari sempre più giù

Le Mercedes restano imbattibili, ma questa volta l’uomo in pole è Bottas, fresco di rinnovo e caricatissimo, alla 13esima pole della sua carriera, ottenuta in casa del suo compagno. Ha battuto di 0″063 il suo compagno di squadra Hamilton che cercherà di riprendersi il trono in gara anche se, in ottica mondiale, potrebbe già cominciare a fare i suoi calcoli… Terzo, a sorpresa, l’ultimo arrivato: Nico Hulkenberg. Ferrari peggio di una settimana fa.

“Quando parti in pole puoi pensare solo di vincere la gara. Partirò con quell’obbiettivo”, promette Bottas mentre Hamilton trova che il suo giro non è stato perfetto, non è contento, ma neppure troppo abbattuto. Ha già 91 pole in tasca… Il duo Mercedes ha fatto i giri migliori al secondo tentativo con le Pirelli Gialle, le medie (quelle che erano le Rosse una settimana fa). L’unico a tentare una strada diversa al via sarà Verstappen (quarto) che si è qualificaro con le Pirelli bianche, le più dure. Non è detto che sia una scelta vincente, ma almeno proverà qualcosa di diverso rispetto alle Mercedes.

Senza Mercedes il campionato ci offrirebbe una sorpresa continua con Hulkenberg che, restando a meno di un secondo da Bottas, ha regalato alla Racing Point la pole degli altri con un giro magico che lo ha piazzato davanti a Verstappen e all’altra sorpresa di giornata, Riccardo con la Renault. Un’altra prestazione supefacente è stata quella di Gasly che ha piazzato l’Alpha Tauri davanti alla Ferrari.

I tempi sono stati più alti di una settimana fa nonostante mescole più morbide (la pole di Hamilton fu in 1’24″303, quella di Bottas in 1’25″154) ma a esser cambiate, abbassandosi notevolmente, sono le temperature senza scordare il vento e il fatto che le Rosse non reggono neppure un giro intero… E comunqe siamo alla quinta pole Mercedes in cinque gare.

E veniamo alla Ferrari. Vettel è uscito addirittura in Q2 a 0″369 dal suo compagno di squadra. Per Seb sta diventando un’abitudine non raggiungere neppure il Q3. La sua storia in Ferrari sta finendo nel peggiore dei modi. “Abbiamo provato tante cose, mi sono sentito un po’ meglio, ma è come andare contro un muro. Per me è impossibile fare meglio con questa macchina”. Questa volta non è riuscito a fare miracoli neppure Leclerc che non è andato oltre un ottavo posto a 1″460 dalla pole. Anche a Charles è stato cambiato il motore dopo i problemi di Vettel di venerdì, una mossa precauzionale che non porterà a nessuna penalizzazione. Si è cercato di mettere un po’ di carico in più rispetto a una settimana fa, magari per provare qualcosa in gara: Leclerc potrebbe tentare la strategia a una sola sosta…

Per la Ferrari sarà comunque durissimo ripetere la gara della scorsa settimana con davanti Mercedes, Racing Point, Red Bull, Renault, Alpha Tauri… E per fortuna ci sono auto motizzate Ferrari che chiudono lo schieramento… La Ferrari prende 0″1 nel primo settore, 0″7 nel secondo e 0″6 nel terzo… Siamo a 1″5 dalla pole. La lunghezza della pista dovrebbe mettere al riparo dal doppiaggio… “Sarà difficile fare punti”, l’amara previsione di Vettel.

Lo schierameto è chiuso dalle due Alfa Romeo (Giovinazzi ancora davanti a Kimi ed è 4-1). Settant’anni fa l’Alfa romeo era davanti a tutti. Tristezza per favore vai via.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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