Doppietta Mercedes, Bottas davanti a Hamilton e alle due Ferrari. Il Gp d’Austria comincia all’inseguimento per le due Rosse che qui puntavano alla rivincita.
Sembra un copione già visto. Con le Mercedes in fuga e le Ferrari a inseguire con gomme più morbide che prevedono un attacco al via possibilmente senza l’errore francese.
Mercedes davvero imbattibili con Bottas che un anno dopo si ripete su una pista che come ricordavo ieri gli piace particolarmente. Merito di due piloti in palla, novità aerodinamiche copiate dalle Ferrari ma efficaci e motore Evo2 spremuti al limite sul giro che dura poco più di un minuto.
Sorpassare in Austria, lo abbiamo visto un anno fa, è proibitivo se chi sta davanti non sbaglia, esattamente come fece Bottas lo scorso anno. Lui insomma sa bene che fare.
A Vettel serve un’impresa vera. Un guizzo al via, perché due Mercedes in fuga potrebbero costruirsi la gara a loro piacimento distruggendo subito i sogni Rossi.
Ma le RedBull, bene Grosjean con la Haas. Vettel sotto inchiesta per una presunta ostruzione a Sainz. Seb in effetti è sembrato non accorgersi dello spagnolo. Lo avessero fatto a lui la Ferrari avrebbe protestato.
Alla fine è arrivata la penalizzazione di 3 posizioni sullo schieramento. L’impresa diventa impossibile. Giudici inflessibili. Come mai con Verstappen per dirne una. Ma Seb va ricordato è ormai un recidivo…
