La Ferrari non si è dimenticata di fare gli auguri all’uomo che l’ha fatta stravincere… Buon compleanno Michael! Sono 52, ma da 7 sono anni che definire strani e’ poco…
Come sarebbe la vita di Michael senza quel maledetto incidente? Me lo chiedo nel giorno del suo 52esimo compleanno quello che avrebbe festeggiato andando su una pista di kart a girare con suo figlio Mick a pochi mesi dal suo debutto in Formula1.
Michael era un papà premuroso e affettuoso. Ricordo come in un’intervista mi racconto’ fiero di esser diventato bravissimo e velocissimo a cambiare i pannolini di Gina Maria… non proprio le cose che ti aspetti da un campione del mondo… ma anche lui era, anzi e’, un papà e certe cose certe emozioni sono uguali per tutti.
Come un altro episodio che racconta il presidente Montezemolo: “Ricordo quando con Mick ancora piccolissimo nella culla venne a cena da me a Bologna… la sua unica preoccupazione era trovare una zanzariera per proteggere il piccolo…”.
Oggi Michael non starebbe più nella pelle per il debutto di suo figlio in Formula1 con la Haas, lo riempirebbe di consigli ma non credo che farebbe come il primo Verstappen che era diventato l’ombra ingombrante di Max nei box di Toto Rosso e Red Bull… no Michael non sarebbe così anzi oggi lo vedrei bene in Ferrari a fare quello che Lauda faceva in Mercedes… sarebbe un aiuto fondamentale per Binotto e con una squadra giovane il suo apporto sarebbe fondamentale…
Invece e’ chiuso in casa in Svizzera a lottare. Speriamo almeno riesca a sorridere o possa spegnere una candelina…
#KeepFightingMichael

