Tutti con Vettel. O quasi. Ha cominciato Jacques Villeneuve in diretta Sky, poi tra dichiarazioni televisive e Twitter sono arrivati anche Mario Andretti, Damon Hill, Jenson Button e Nigel Msnsell. Cinque campioni del mondo. Contro il solo Rosberg che invece è stato molto duro con Seb nel suo intervento su you tube.
Il giorno dopo anche Lewis Hamilton torna in pista per stare con Seb. Lo fa a modo suo, ma lo fa: “Ho visto i replay e si vede chiaramente quanto fossimo vicini. Quello che posso dire è che se mi fossi trovato in testa alla corsa ed avessi commesso un errore (come accaduto a Vettel) probabilmente avrei fatto la stessa cosa. Sono istanti in cui tutto accade molto in fretta, e credo che un pilota cerchi solo di mantenere la sua posizione, quando dico che avrei fatto la stessa cosa, intendo dire che avrei stretto la traiettoria”.
Mario Andretti: “Ritengo che il ruolo dei commissari sia penalizzare manovre pericolose e volontarie, non errori che scaturiscono dal gareggiare al limite. Quanto avvenuto in Canada non è accettabile al massimo livello del nostro grande sport”.
Damon Hill: “Thanks for all your votes. My personal view is that he could have left more room, but we lost a great final few laps because of the penalty. There was enough doubt to let them carry on. Remember Dijon! #f1 #Dijon
Jenson Button: “For me, it’s a racing incident. You can’t just stop the car and stay off the circuit.”
Nigel Mansell: “Very very embarassing. No joy in watching this race ,two champions driving brilliantly,will end in a false result”.
Johnny Herbert: “Thought its called racing, but some don’t understand it..you should look at 1979 Dijon..Villeneuve vs Arnoux..BRILLIANT!!
Alex Wurz: “my observation on Vettel rejoining: his helmet moved to look into mirror only after steering correction! that he slid that far is laws of physics. No space for Lewis is name of game with street tracks. What happened to #LetThemRace ? Was it sketchy? yes! a penalty? not in my view
Pedro De La Rosa: Fully agree. Plus it is not the same to recover from a “grass run-off” than from a modern asphalt run-off where you have full control of the car. #racingincident #LetThemRace
Casey Stoner: F1 that is the worst decision you have ever made. It’s times like these we miss Charlie Whiting in F1.
Vicky Piria (unica italiana presente nella WSeries): “Non penso che Vettel meritasse la penalità, quando perdi la macchina non puoi decidere dove salvarla. Poteva aver senso se fosse successo mentre Ham tentava un sorpasso ma così credo sia stata eccessiva”.
Nico Rosberg: “La regola dice che quando esci di pista, poi devi rientrare in pista in maniera sicura. Vettel è andato fuori e penso proprio che avrebbe potuto lasciare facilmente più spazio a Lewis, specialmente nell’ultima fase, quando Lewis ha dovuto frenare per evitare il contatto. Avrebbe potuto lasciare più spazio, ma non lo ha fatto”.
I campioni di ieri stanno tutti con Seb, anche chi non è mai stato tenero con lui e con la Ferrari. Che cosa significa? Che la Formula1 ha sbagliato a punirlo, ha sbagliato a interpretare le regole che oggi (va detto) sono molto più severe di un tempo. Un po’ tutti (l’ho fatto anch’io in diretta Radio Rai) hanno ricordato Digione: questi commissari avrebbero ucciso uno dei duelli più belli della storia.
La manovra di Seb è stata istintiva, non premeditata. La telemetria consultata dai giuridici racconta che Lewis è stato costretto a frenare. E allora? Le corse sono queste, non altro.
Ora nonostante il ricorso Ferrari mi auguro non ci sia un ripensamento: sarebbe ancora peggio. Ormai il pasticcio è stato fatto, chiudiamola qui, anche perchè Lewis potrebbe giustamente dire che senza penalità lo avrebbe attaccato fino all’ultimo giro. Piuttosto cerchiamo di rivedere le regole. Di non uccidere la Formula 1.

