Le chiacchiere sul motore Ferrari dello scorso anno e il patto segreto con la Fia sono destinate a continuare, non fosse altro per la mancanza di risultati (e di cavalli) della SF1000 in pista… tocca a Michael Schmidt, collega molto preparato ma anche molto vicino alla Mercedes parlarne su Auto Motor und Sport.
Ecco che cosa ha scritto: “La power unit era il punto forte della Ferrari. Nel 2018 e nel 2019 il sei cilindri di Maranello era il riferimento, ma per i rivali la Ferrari imbrogliava. E gli evidenti problemi al motore quest’anno sarebbero la prova definitiva. Se era tutto legale, allora perché la Ferrari ha costruito un motore completamente nuovo in inverno? E perché non ha reagito dopo i test? Se il motore 2019 fosse stato legale, alcune delle sue caratteristiche avrebbero potuto essere recuperate. Non averlo fatto è stata praticamente un’ammissione di colpevolezza”
“C’è un’altra incoerenza. Dopo la cancellazione di Melbourne c’è stata una finestra di 110 giorni per i motoristi. ( qui non racconta la verità perché in a Ferrari i motoristi erano fermi e non potevano lavorare in fabbrica ndr) Mercedes e Honda hanno usato questo tempo per sviluppare, la Ferrari no. Si arriva così a due conclusioni: la prima è che servisse uno sviluppo troppo grande per farlo in 3 mesi, la seconda che i motoristi Ferrari non hanno un piano. La Ferrari è accusata di aver costruito il suo vantaggio prestazionale della power unit iniettando in alcuni momenti più carburante rispetto ai 100 kg/h consentiti dal regolamento. Se davvero la Ferrari ha infranto la regola con questo trucco, negli ultimi due anni avrebbe soprasseduto allo sviluppo legale del motore. Sarebbe disastroso, perché la tecnologia in due anni si sviluppa in fretta e non non si compensa con un aggiornamento”.
Accuse in salsa tedesca, qualche cosa di vero qualche cosa di esagerato per punire chi ha cacciato Vettel. Ma che il motore Ferrari sia sparito dopo le tre vittorie dello scorso anno è purtroppo sotto gli occhi di tutti.
Forse in Ferrari farebbero bene a rivelare i parti secretati nell’accordo con la Fia per cancellare tutte queste chiacchiere.

