Dopo aver cancellato le grid girls, le cosiddette ombrelline, qualche anno fa, la Formula 1 adesso sta pensando di cancellare dai gran premi le esibizioini delle pattuglie acrobatiche nazionali. Nientre Frecce Tricolori a Imola e Monza, insomma. ma anche in Francia, Stati Uniti o in Inghilterra. Il motivo? Ridurre l’impatto ambientale della Formula 1…che punta ad azzerare l’impatto ambientale entro il 2030
Mi sembra una delle tante scelte assurde che vengono fatte oggi. Era scoppiato il #Metoo e allora via le ragazze dallo schieramento di partenza, come se qualcuno le costringesse a farlo… Adesso che ci sentiamo tutti come Greta cancelliamo le Frecce Tricolori… No dai. Non esiste.
Resterebbero consentiti, a certe condizioni, i voli di aerei commerciali (molto sfruttati in Bahrein e ad Abu Dhabi) e quelli di alcuni mezzi storici, come la flotta privata di Mister Red Bull, Dietrich Mateschitz.
Per fortuna c’è qualcuno che ha già alzato la voce: “Mi auguro che l’intenzione di eliminare l’esibizione delle Frecce Tricolori al Gran Premio d’Italia di Formula 1 rientri e che, alla fine, si trovi una soluzione condivisa per non privare gli spettatori di quello che è a tutti gli effetti uno spettacolo nello spettacolo, oltre che un forte richiamo all’identità nazionale” ha detto Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club di Milano.
“Il nuovo corso della Formula 1 può contare su un management forte e di primissimo livello e sta già lavorando in maniera positiva e innovativa – prosegue Geronimo La Russa – è giusto che anche la sostenibilità ambientale rientri nei propri obiettivi, resto però dell’idea che la ‘parata’ delle Frecce Tricolori, sia una componente vincente, un valore aggiunto, apprezzato da tutti”.

