Mattia Binotto non può festeggiare il primo podio della sua gestione Ferrari. Troppa l’amarezza per non aver permesso a Leclerc di vincere una gara che aveva meritato. Ecco la sua analisi:
“Peccato per Charles: è stato in testa per gran parte della gara e ha dimostrato di essere particolarmente a suo agio qui in Bahrain stabilendo anche il giro più veloce. Meritava la vittoria e solo un problema di affidabilità che dobbiamo analizzare gliel’ha impedito”.
“Questo non è ovviamente accettabile da parte nostra e dimostra quanto sia importante essere al top in ogni singola area per poter vincere. Per quanto concerne l’errore di Sebastian, sono cose che in una gara possono capitare quando si tira al limite”.
“Credo sia più importante guardare alla vettura che oggi in quanto a prestazioni si è comportata bene. Anche la squadra ha lavorato ottimamente, facendo buonissimi pitstop. Torniamo a casa con tanti aspetti positivi sui quali costruire il resto della stagione, come le nostre prestazioni e la reazione della squadra. Ci sono chiaramente anche diverse cose dalle quali imparare su cui continueremo a lavorare”.
“Stiamo ancora controllando il motore, non abbiamo per ora una chiara spiegazione di quello che è successo. Abbiamo visto che si è trattato di un problema all’unita endotermica, più precisamente di combustione su un cilindro. Il motore tornerà a Maranello per dei controlli accurati: quando ci sono questi inconvenienti c’è bisogno di un’analisi approfondita e ci vuole del tempo”.
“Non c’è stato un problema all’MGU-H, se avessimo avuto quel tipo di problema avremmo provato a cambiare le mappature e le impostazioni, provando a vedere se in qualche modo fosse possibile ovviare all’imprevisto, ma oggi non è stato così”
“Non è stato facile decidere di restare in pista in quelle condizioni, ma alla fine è arrivato un terzo posto importante, quindi crediamo sia stata la decisione corretta. Non crediamo che questo problema possa avere effetti sulla pianificazione della prossima gara, non è un’anomalia legata al modo in cui stiamo usando la power unit, bensì un problema ad un singolo componente su cui dovremo investigare”.

