John Elkann è sceso in campo per difendere la Juve respingere ogni accusa (vedi qui) nella lettera agli azionisi Exor che è sttata resa pubblica questa mattina. Ovviamente il presidente ha parlato anche di Ferrari, ma l’impressione è che non sia stato altrettanto incisivo. Giudicate voi
“Ferrari ha chiuso il 2022 con risultati record, tra cui il fatturato di €5,1 miliardi (+19% rispetto all’anno precedente) e un EBITDA rettificato di €1,8 miliardi (margine del 35%)…Il suo piano strategico presentato da Benedetto Vigna prevede che entro il 2026 i motori a combustione interna (ICE) rappresenteranno il 40% dell’offerta, mentre il restante 60% sarà costituito da ibridi e full electric. Grazie allo scatto in avanti nell’evoluzione della sua gamma, Ferrari prevede un aumento del fatturato a €6,7 miliardi entro il 2026 e un margine EBITDA rettificato vicino al 40%, in linea con le migliori società del lusso”. E fin qui tutto bene. Solo grandi applausi anche se si continua definire società del lusso, una casa automobilistica che è un grande orgoglio italiano.
E’ il passaggio successivo che lascia perplessi: “Mentre tra le mura di Maranello sono in corso profondi cambiamenti, in particolare nel rafforzare l’attività sportiva in pista e per sviluppare le collezioni lifestyle sulle passerelle, la spinta verso il progresso che il nostro fondatore Enzo Ferrari aveva nel cuore continua a mantenere umile e ambiziosa la gente della Ferrari nel costruire il futuro del Cavallino Rampante”.
Mettere sullo stesso piano l’attività sportiva e le collezioni lifestyle è qualcosa che fa rizzare i capelli. Ma voi vi immaginate come potrebbe reagire Enzo Ferrari a una frase come questa?
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