Site icon Top Speed

Ferrari, il problema è l’oggi, ma soprattuto il domani

Annunci

Il Cavallino è mancante anche sulla copertina di Autosprint che resta pur sempre l’unico settimanale automobilistico. Ferrari indifendibile. D’altra parte se dopo 6 gran premi (e due sprint) non è ancora riuscita ad estrarre il potenziale dell’auto i casi sono due: o è sbagliata la macchina o sono sbagliati gli uomini che la gestiscono. Gli unici esenti da colpe sono i piloti che si limitano a dire “A Miami avremmo anche potuto dire di peggio”.

Così mentre Lewis Hamilton sfila elegantissimo di bianco vestito al Met Gala di New York raccontando di aver studiato per mesi l’abbigliamento (esattamente come fatto per la prima foto da Maranello), ecco che sulla Ferrari piovono un po’ di domande:

Se questa è la  prima vera Ferrari di Vasseur, forse è meglio
cominciare a preoccuparsi per il 2026 quando cambieranno le regole del gioco.

Quello che comincia a mancare è la fiducia nel futuro. Ci sono troppi dubbi da risolvere per poter credere in una resurrezione immediata (a a Barcellona quando cambieranno le regole…) ma anche per pensare a un 2026 vincente.

Il problema è l’oggi, ma a questo punto anche, se non soprattutto, il domani.

Exit mobile version