Hamilton in pole (è l’ottantesima!), Bottas di fianco a lui. Le Ferrari disperse con Raikkonen quarto e Vettel addirittura nono. Il Gp del Giappone (Sky ore 7.10) parte così ricordandoci che da queste parti 25 volte su 29 ha vinto chi è partito in prima fila.
Ci mancava solo il pasticcio ai box. L’idea di cominciare le qualifiche con le gomme intermedie mentre il mondo attorno a te se ne sbatte e va in pista con le super soft. La Ferrari è riuscita anche in questo capolavoro strategico. Qualcuno la chiama scelta aggressiva, io lo chiamo errore clamoroso.
La Mercedes ha giocato con le sovracoperte, ha fatto finta di montare gomme intermedie quando sotto aveva le supesfoft, la Ferrari ci è cascata oppure ha avuto una conferma della sua scelta ed è andata subito in pista con le Pirelli intermedie. Risultato? Vettel che via radio dice: “E’ asciutto, è piuttosto asciutto”. Disastro perché in quel momento, mentre le Ferrari tornavano ai box a montare gomme da asciutto, tutti facevano il tempo e poi la rincorsa Ferrari è stata affannata.
Raikkonen è salito fino al 4° posto, Vettel ha sbagliato due volte sopporta tutto alla curva Spoon ed è rimasto in nona posizione. Poi è arrivata la pioggia. Quella vera. E ogni altro tentativo è stato inutile. Era da Singapore 2016 che Seb non scattava così in fondo.
“È stata una scelta condivisa da tutto il team”, ha detto Vettel sorvolando sui suoi errori senza i quali avrebbe comunque potuto salire in seconda fila…
Ma perché, avendo due piloti, due auto, non provare a fare due scelte vista l’incertezza climatica? Perché non mandare in pista Kimi con le Intermedie e Seb con le SuperSoft? Perché provare a fare i più furbi e fare la figura dei fessi? Ha ragione chi in tv racconta che in F1 si passa da “hero a zero” in un battere d’occhio, ma ci vuole una certa abilità diabolica a combinare certi pasticci.
Il Mondiale la Ferrari non lo perde certo qui, ma questa è un’altra macchia su una stagione che fino alla domenica mattina di Monza era stata ottima (a partecipare qualche errore del pilota). Hamilton è arrivato a Suzuka con 50 punti di vantaggio. Ha discrete chance di andarsene con un margine ancora più grande e cominciare il conto alla rovescia per la festa.
Oltretutto le Mercedes si sono qualificate con gomme Soft (le gialle), le Ferrari con le più morbide SuperSoft (le rosse)… Una difficoltà in più, soprattutto scattando indietro.
Bravo Verstappen, terzo è pronto a dare spettacolo. Bloccato dal motore Ricciardo. Bocciato in Q2 Leclerc molto bravo in Q1, ma poi non perfetto. Il resto è il risveglio Honda con due Toro Rosso nelle top 10…
ps ocon è stato retrocesso per un’infrazione sotto bandiere gialle e quindi Vettel scatterà in ottava posizione
