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#Ferrari meglio tardi che mai, ma #Hamilton è super

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Lewis Hamilton ha conquistato la pole anche in Texas e da un altro passo verso Il suo quinto titolo mondiale

Sessantun millesimi non sono nulla, ma fanno la differenza tra la pole position e il tempo di chi insegue, con l’aggiunta che Vettel perderà tre posizioni sullo schieramento per l’ingenuità di venerdì quando non ha rispettato le bandiere rosse. Così di fianco a Hamilton, pole numero 81, ci sarà Kimi Raikkonen che avrà l’occasione per onorare l’anniversario del suo mondiale 1997.

Il risultato in arrivo dal Texas ci dice che la Ferrari non è lontana. Dopo una serie di gare oscure, le rosse sono tornate. Meglio tardi che mai.

Kimi scatterà con gomme Pirelli più morbide di Hamilton, avrà la sua grande occasione. Ha 363 metri per provarci… Non ci saranno ordini di Scuderia. Dovrà correre per vincere. Ci faccia vedere che la Ferrari ha sbagliato a sostituirlo con Leclerc.

Peccato per Vettel anche se forse è meglio così perché ottenere il miglior tempo e poi vedersi la pole cancellata a tavolino sarebbe stato molto peggio.

La Ferrari è veloce come non ci si aspettava dopo un venerdì bagnato ma deludente. Le Rosse sembrano in palla, Vettel era in pole virtuale fino all’ultima curva, Raikkonen è rimasto a 70 millesimi. Nulla. Però guarda caso in pole c’è ancora Hamilton. Formidabile nel non lasciare neppure le briciole agli avversari.

La Ferrari punta tutto su Kimi. Tocca a lui che da 33 gare non guadagna una posizione nel primo giro…

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