Nessuno come Lewis Hamilton. Le qualifiche del gran premio di Francia non hanno avuto storia. Troppo forte, troppo superiore anche nei confronti del suo compagno di squadra rimasto a quasi tre decimi.
Ferrari lontana con Leclerc, lontanissima con Vettel che abortito il primo tentativo (problema al cambio) non ha trovato il feeling con la sua SF90 nel secondo finendo addirittura settimo, battuto anche da Verstappen, Norris e Sainz… rimasto a 1″4 dalla pole…
Difficile credere che la gara possa cambiare gli equilibri se tutto in vada Mercedes filerà via liscio. È vero che il rettilineo del Mistral è lungo (ma interrotto da una chicane) e la Ferrari sul dritto e solo lì va meglio delle Mercedes, ma difficile davvero possa capitare un miracolo.
Va comunque detto che in Q3 la Mercedes ha usato una mappatura davvero spinta con un guadagno di 7 km in top speed. Mappatura che non potrà usare in gara…
Bastano poche immagini dalle camera car di Mercedes d Ferrari per capire la fatica che Vettel è Leclerc fanno in curva per cercare di non perdere troppo dalle Mercedes che hanno una solidità nell’anteriore davvero impressionante. Le novità porta in pista dal Cavallino hanno aiutato, ma per i miracoli bisogna ripassare.
Prima del via delle qualifiche la Ferrari aveva mandato in tv (ovvero su Sky) l’amministratore delegato Camilleri per commentare la mancata revisione dei commissari. Beh chi si attendeva una presa di posizione dura, probabilmente ha dovuto cambiare canale per non incazzarsi. Se la Ferrari davvero credeva in quello che sosteneva un atteggiamento duro del suo uomo di punta ci stava dopo che Vettel aveva parlato di carte da bruciare e di “ritiro” come unica via d’uscita, lo stesso Binotto aveva fatto fare un tweet decisamente critico… Davvero non capisco.
Sorprendenti le qualifiche McLaren e ottimo Giovinazzi che al contrario di Kimi è entrato tra i primi 10. Il segnale che ci voleva per Antonio in un weekend particolare per Alfa Romeo che festeggia il compleanno (ci si vede domani a Race Anatomy dal museo Alfa di Arese).

