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#GermanGp istruzioni per l’uso di #Hockenheim

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Domenica si corre a casa di Vettel, ma anche della Mercedes. Hockenhein è un appuntamento storico per la Formula 1, anche se il Gp di Germania è stato spesso a rischio in questi anni.

La pista ha tratti velocissimi, ma poi sfocia nel Motodrom, un vero e proprio stadio da Formula 1 (anche in Messico c’è…) dove la Ferrari rischia di pagara tutto quanto guadagerà in rettilineo sfruttando il suo motore e la sua aerodinamica…. La configurazione è bilanciata e mista e per questo sono stati nominati C2, C3 e C4 quali rispettivamente hard, medium e soft by Pirelli. Queste tre mescole sono all’incirca equivalenti a quelle scelte nel 2018, medium, soft e ultrasoft.

Istruzioni per l’uso del GermanGp

https://topspeedblog.it/wp-content/uploads/2019/07/BREMBO_HBP_HOCKENHEIM_ITA_low.mp4

Hockenheim è un circuito non troppo familiare per team e piloti, visto che per diversi anni si è alternato con il Nurburgring per ospitare il Gran Premio di Germania, prima di sparire dal calendario e ritornare solo nel 2018 – commenta Mario Isola direttore racing di Pirelli – Tuttavia si tratta di un tracciato senza troppe sorprese, con carichi piuttosto bilanciati sui pneumatici. Unica eccezione è il settore del Motodrom, di natura più stop-and-go. Un altro aspetto da considerare è la diversa inclinazione di curva 12 e curva 13. I livelli di usura e degrado sono generalmente bassi, e in passato ci sono stati anche stint piuttosto lunghi sulle diverse mescole. Come abbiamo visto lo scorso anno, il meteo qui è piuttosto variabile e può essere quindi un elemento chiave che può determinare la strategia”.

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