La Ferrari ha annunciato l’ingaggio di Charles Leclerc al posto di Kimi Raikkonen per la stagione 2018. Un solo anno di contratto. Un anno di esami insomma. Raikkonen invece andrà a correre per 2 stagioni in Sauber Alfa Romeo…
Largo ai giovani. Sostituire un pilota come Kimi che il 17 ottobre compirà 39 anni con uno che il giorno prima ne compirà 21 è soltanto un segno di buon senso. Per il futuro della Scuderia, ma non soltanto. Solo il messicano Ricardo Rodriguez ne guidò una più giovane in gara (aveva 19 anni).
Charles Leclerc, 21 anni il 16 ottobre, è il primo prodotto della Ferrari Academy ad essere ingaggiato dal Cavallino. Un destino che avrebbe dovuto spettare al suo grande amico Jules Bianchi… È dai tempi di Felipe Massa che Maranello non ingaggia un pilota così giovane (Felipe ne aveva 24), un segno importante.
Leclerc a detta di chi lo conosce bene può diventare il Verstappen della Ferrari. Non nel senso che comincerà a sfasciare monoposto, ma perché può rappresentare la generazione di campioni che domineranno la Formula 1 nel dopo Hamilton/Vettel/Alonso. Ha le qualità per riuscirci. È veloce e allo stesso tempo scrupoloso e attento. Prezioso bei collaudi ed efficace in pista nonostante la sua Alfa Sauber ultimamente non lo abbia aiutato molto.
Non è ancora un campione completo. Va fatto crescere con calma. Ma di fianco a Vettel avrà una grande occasione. La squadra dovrà solo proteggerlo e ricordare come si comportò Enzo Ferrari con un certo Gilles Villeneuve potrebbe essere molto utile. Gli è stato fatto un solo anno di contratto. Sarà sotto esame, ma lo sarebbe stato anche con un contratto triennale e poi è normale che facendo una scommessa la Ferrari abbia voluto cautelarsi.
Leclerc è l’ultimo pilota scelto da Sergio Marchionne. L’ex presidente aveva già programmato tutto prima del ricovero e dell’improvvisa, dolorosa, scomparsa. Dopo di lui, la Ferrari ha avuto la tentazione di confermare Kimi per non cambiare troppo e accontentare Vettel che aveva dato il suo gradimento. Ma alla fine ha prevalso la voglia di pensare al futuro.
Lascia se mai perplessa la tempistica se è vero che la comunicazione a Kimi è stata fatta nei giorni di Monza. Così si spiegherebbe quel suo primo giro con il coltello tra i denti. Così non si spiegherebbe un chiaro ordine al via.
L’ingaggio di Leclerc apre le porte dell’Alfa Sauber a Antonio Giovinazzi e questa è una bellissima notizia. Speriamo non ci siamo ostacoli improvvisi perché Antonio merita la grande chance. Ha le qualità per entrare in Formula 1 e per restarci. E sarebbe anche ora di vedere un italiano in pianta stabile.
Ma purtroppo questo era solo un mio sogno perché la Sauber ha ingaggiato per due anni Raikkonen (là dove aveva cominciato). Follia vera. Perché un team così dovrebbe puntare sui giovani, non sui 40 enni… Marchionne non avrebbe gradito…
