Il primo venerdì dell’anno in Formula1 promuove solo le Mercedes, quella nera e quella rosa con Hamilton, Bottas e Perez davanti a tutti e la Ferrari a più di 6 decimi dalla pole.
La Mercedes e Hamilton hanno mandato il primo segnale. Hanno fatto capire di non voler lasciare alla concorrenza neppure le briciole su una pista dove negli ultimi anni le Frecce d’Argento, oggi in nero, avevano avuto un sacco di problemi (Bottas un guaio al cambio lo ha avuto anche oggi). La Mercedes si è presentata in Austria con una macchina decisamente evoluta rispetto all’Australia e ha cominciato ad usare i DAS sfruttato dai piloti nel giro di lancio per mandare meglio in temperatura le gomme.
La Ferrari e’ in ritardo e per sua fortuna la Red Bull non ha ancora trovato il ritmo giusto… prendere sei decimi dalla pole su una pista cortissima come quella austriaca e’ tanta roba, soprattutto pensando che un anno fa qui eri in pole ed eri pure più veloce. Almeno Leclerc che aveva cominciato il weekend davanti a tutti e con un tempo migliore di quello ottenuto quest’anno.
Charles è anche più indietro rispetto a Vettel. E intanto continua a tenere banco la rivelazione di Seb che ha raccontato di non aver mai ricevuto nessuna proposta dalla Ferrari per il rinnovo: “Abbiamo sempre detto, sia a Seb privatamente, che in pubblico, che sarebbe stato la nostra prima scelta – ha detto Binotto -. E’ normale che durante l’inverno tanti piloti si siano proposti per guidare la Ferrari, abbiamo avuto contatti, ma Vettel rimaneva la nostra priorità. Quello che è successo dopo, con la pandemia Covid-19, ha cambiato il mondo, non solo la F1”.
“Il budget cup è stato cambiato, con notevoli restrizioni e il regolamento nuovo è stato posticipato, cosa molto importante per noi nella visione delle cose – ha detto Binotto -. Le vetture sono state congelate per 2020 e 2021 e così l’intera situazione è cambiata. E’ chiaro che lo scenario è cambiato”.
Insomma a far fuore Seb non è stato Binotto, non è stato Elkann, non è stata la Ferrari: è stato il Virus…

