Lewis Hamilton partirà in pole anche nell’ultimo Gp della stagione a Abu Dhabi. È l’undicesima della sua stagione, una in più del resto del mondo.
Lewis Hamilton non vuole lasciare neppure le briciole agli avversari. Ha voluto anche l’ultima pole e se l’è portata a casa, battendo Bottas e le due Ferrari rimaste in seconda fila. La voleva e se l’è presa. Senza un errore, senza un’incertezza dopo che nel primo tentativo aveva lasciato avvicinare Vettel a 57 millesimi. “Nell’ultimo settore li ho ammazzati tutti”, ha detto un Hamilton in completa estasi da innamorato con la sua Mercedes.
Era questa la centesima pole dall’inizio dell’era ibrida. La Mercedes se ne è presa 84 contro le 12 Ferrari, le 3 Red Bull e una della Williams. Per 51 volte la Mercedes ha colorato d’argento la prima fila. Numeri impressionanti. Ancora più dominanti di quanto non siano stato quelli della Ferrari nell’era Schumacher.
Mercedes imbattibile, ma Lewis Hamilton non è da meno. Se togliamo l’anno in cui si è distratto e ha lasciato vincere Rosberg, Lewis è stato implacabile. Un cannibale vero. Cattivo quanto e quando serve. Senza pietà per gli avversari. Certo sarebbe bello lasciasse la vittoria a Bottas che si è sacrificato per lui quest’anno in più di un’occasione (soprattutto a Sochi), ma voi credete che lo farà?
La Ferrari ci ha provato. Vettel era il più veloce nel primo settore. Ma poi non è riuscito a reggere il ritmo di Lewis e anche di Bottas chiudendo a 331 millesimi dalla pole. Abu Dhabi non è una pista che evoca momenti gloriosi per la Ferrari, anzi. Qui Alonso ha clamorosamente perso un Mondiale che meritava e Vettel ha vinto il suo primo titolo. La Ferrari non ha mai vinto sulla pista che gira attorno al Ferrari World, il suoi parco giochi.
Difficile che in gara la Ferrari riesca a ribaltare la situazione. Ma non impossibile. Vettel dovrebbe provarci subito. Solo attaccando forte può mandare in crisi Hamilton. Mi sarebbe piaciuta una gran qualifica di Raikkonen per salutare la Ferrari con un exploit… invece Kimi ha perso il confronto con il compagno per la 17esima volta (su 21 gare…).
