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HungarianGp: istruzioni per l’uso di Budapest. Vertappen-Hamilton a chi il girone d’andata?

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Il Mondiale di Formula 1 chiude in Ungheria la prima parte della stagione con l’undicesima gara, quella di metà campionato. Verstappen e Hamilton si giocheranno il titolo di campione d’inverno (che in Formula 1 è il campione dell’estate) con Lewis a un passo dalla vittoria numero 100…

In calendario per la prima volta nel 1986 e da allora sempre inclusa tra le prove del campionato, la gara dell’Hungaroring, che nel 2020 era stata la terza dell’anno, è tornata nella sua collocazione originale: ultimo appuntamento prima dello stop per la pausa estiva.

Il tracciato ungherese si trova a pochi chilometri dal centro di Budapest ed è usato raramente: per questo motivo le vetture al venerdì trovano quasi sempre un asfalto molto sporco.

La pista misura appena 4.381 metri ma presenta ben 14 curve, 8 a destra e 6 a sinistra. Il traguardo si trova sul rettilineo più lungo che offre una possibilità di sorpasso in curva 1, a destra e in discesa. Dopo qualche centinaio di metri arriva un altro dei punti potenziali di sorpasso: curva 2. Dalla curva 4 inizia la parte guidata – che impone una configurazione aerodinamica ad alto carico – caratterizzata da una lenta chicane e dai due tornanti conclusivi che immettono nuovamente sul traguardo.

“Per quanto riguarda i pneumatici, non ci aspettiamo particolari sorprese dall’Hungaroring, che è sempre stato una tappa fissa in calendario e che sancisce la fine della prima metà di stagione – ha detto Mario Isola, responsabile Formula 1 di Pirelli – . Le caratteristiche peculiari della pista sono le curve strette in rapida successione e l’assenza di lunghi rettilinei per raffreddare le gomme, oltre alle temperature solitamente elevate. Questo rende il circuito effettivamente più impegnativo per i pneumatici di quanto potrebbe inizialmente apparire perciò, soprattutto con la soft, è possibile che sia richiesto un certo grado di gestione. Di conseguenza, la strategia migliore non è così ovvia e soluzioni differenti possono portare a ottenere tempi di gara simili nel complesso, a seconda delle circostanze individuali di gara. Ecco perché all’Hungaroring abbiamo spesso assistito a corse avvincenti dal punto di vista tattico, con il risultato finale in forse fino all’ultimo e ingegneri chiamati a una grande sfida”.

Orari su Sky Sport F1

Venerdì 30 luglio
Libere 1: ore 11:30-12:30
Libere 2: ore 15-16

Sabato 31 luglio
Libere 3: ore 12-13
Qualifiche: ore 15

Domenica 1 agosto
Gara: ore 15
Race Anatomy: ore 19

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