La Lancia nei suoi 116 anni di storia, è stata uno dei miti dei rally. Fulvia Hf, Stratos, 037, Delta hanno scritto la storia di una disciplina che resta molto amata nonostante le case italiane ormai non vi corrano più ufficialmente. Per rinverdire quegli anni meravigliosi ecco arrivare una nuova docu-serie su Sky Documentaries e in streaming solo su NOW dal 3 giugno alle 21.15 (in onda anche su Sky Sport Uno alle 22.30).
Lancia. La leggenda del rally è la nuova docu-serie Sky Original che racconta in tre parti automobili, creature mitologiche che hanno sfrecciato,sofferto e vinto le gare più avventurose, e di chi, con sapienza, strategia e spirito a. Nata a metà degli anni Sessanta con poco budget e una grande voglia di vincere, il Reparto Corse Lancia è la storia di un’eccellenza tutta italiana, che ha portato la piccola Lancia Fulvia Coupé HF a vincere, contro ogni pronostico, il primo Mondiale nel 1972. Gli episodi ripercorrono questa avventura attraverso le voci dei protagonisti, primi fra tutti Cesare Fiorio e Gianni Tonti rispettivamente Team Principal e Direttore tecnico degli anni d’oro, ma anche piloti, progettisti, giornalisti e appassionati.
A scandire il tempo sono le auto leggendarie che hanno costellato i successi di Lancia: la Stratos, la prima auto progettata appositamente per i rally, a metà degli anni Settanta è protagonista di un triennio d’oro di vittorie mondiali. La casa automobilistica si prepara ad affrontare sfide difficili e si dimostra capace di accompagnare i grandi cambiamenti social e di costume di un’Italia che aveva bisogno di sognare. Dopo il pensionamento ella Stratos e la parentesi vittoriosa della Fiat 131 Abarth Rally a seguito dell’acquisizione da parte del gruppo Fiat, Lancia resta diversi anni lontano dalle gare per ritornare nel 1983 con la Rally 037, leggerissima e veloce, che, superando la sfida contro la favorita Audi 4, arriva alla storica vittoria di Montecarlo. Il passo successivo è la nascita della Delta S4, tecnicamente all’avanguardia, mostruosamente potente, difficilissima da domare, che sarà protagonista dell’incidente avvenuto al Tour de Corse del 1986 che ha segnato per sempre la storia del motorsport e spingerà la FIA a cambiare il regolamento a favore di auto più sicure.
Il Reparto Corse accoglie la sfida e con la Delta HF integrale guidata da Miki Biasion e Tiziano Siviero, storica coppia di pilota e navigatore, si guadagna la vittoria tutta italiana ai mondiali 1988 e 1989, conquistando perfino il complicatissimo Safari Rally, che non era mai riuscito a raggiungere. Alla vigilia degli anni Novanta il rally è ormai un fenomeno collettivo, uno sport nazionale seguito e sostenuto, che travolge ed emoziona. Ma dopo la conquista di cinque titoli Mondiali costruttori consecutivi, record ancora imbattuto, alla fine del 1991 Lancia annuncia l’addio al mondo dei rally, lasciando tutti di stucco.
Il Reparto Corse Lancia si specchia nella storia dell’ultima parte del Novecento rimanendo fedele ai valori propri di innovazione e creatività ingegnosa che l’hanno trasformato in un modo di vedere il mondo, influenzando la storia dello sport e quella del nostro paese.

