Qualcuno avrà notato come i piloti sul podio abbiano fatto una faccia strana quando si sono visti consegnare come trofei le gomme Pirelli che di solito vengono date a chi ottiene la pole position… Che fine avevano fatto i trofei annunciati in pompa magna in settimana?
Quei trofei avevano addirittura un nome Heroo e una storia come annunciato nel comunicato pre gara: Heroo è stato creato dall’artista e designer italiano Matteo Macchiavelli in collaborazione con Pirelli Motorsport e rappresenta un’interpretazione del connubio fra le monoposto e i pneumatici che le equipaggiano e, al tempo stesso, vuole essere un oggetto che faccia da ponte fra la bellezza e l’eleganza dell’arte e l’emozione, il senso della velocità e l’eccellenza dei materiali che contraddistinguono, fra le altre cose, la Formula 1.
Se li guardate bene, però, assomigliano ad un topolino con la T maiuscola. Sembra che improvvisamente sia arrivata la minaccia di una causa per plagio anche se la Disney non c’entra nulla…. una mossa legale a cui non c’è stato tempo per ribattere in tribunale e così Pirelli che era title sponsor della gara è dovuta correre ai ripari. Ecco una coppa per il vincitore (anche bella se paragonata a certi trofei visti quest’anno) e tre gomme (di quelle da galleria del vento) per il podio…
Di una cosa possiamo essere certi, il giovane designer che aveva firmato il trofeo difficilmente lavorerà ancora per Pirelli…

