Non c’ero ma mi hanno raccontato. Il tanto atteso annuncio del rinnovo dei contratti di Leclerc (5 anni) e di Sainz (un paio di stagioni) e’ slittato ancora. Arriverà prima dell’inizio dell’anno si spera.
D’altra parte anche se c’è un accordo verbale i contratti dei piloti sono complicati da scrivere, soprattutto quando prevedono durate molto lunghe con ingaggi legati ai risultati.
Quello che ha detto Vasseur tra i tortellini e il panettone ve lo racconterò domani per rispetto dei colleghi più che di chi ha imposto l’embargo.
Ma non aspettatevi grandi rivelazioni. Non sono più i tempi di Ferrari, Montezemolo o Marchionne quando da questi incontri uscivano parole gustose. Almeno allora si parlava in italiano. Oggi invece si è pensato bene di organizzare un incontro aperto alla stampa internazionale che un tempo veniva ricevuta a parte.
Ps: mi sarebbe piaciuto che da parte della Ferrari fosse partito un tweet, un post, un messaggio per ricordare Alberto Antonini che per quattro anni della sua breve ma intensa vita ha vissuto con il Cavallino sul cuore. Se lo meritava. Un minuto di silenzio al pranzo di Natale è stato pochino.

