Site icon Top Speed

Istruzioni per l’uso del BrasilianGp: torna la Sprint Qualify

Annunci

Così come Usa e Messico, anche il Brasile torna a far parte del Mondiale di Formula 1 dopo un anno di assenza. Secondo i tecnici Brembo l’Autódromo José Carlos Pace rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3, identico a quello di Austin. In Brasile dopo Silverstone e Monza torna la formula della Sprint Qualify (Venerdì qualifichje alle 20, sabato mini race alle 20.30, domenica gara alle 18 (e Race Anatomy alle 22).

“Quest’anno siamo tornati su una nomination più simile a quelle fatte fino al 2018, con la mescola C4 come soft – spiega Mario Isola di Pirelli – . Nel 2019 avevamo fatto una selezione di uno step più dura, per cercare di limitare graining e degrado con la soft, ma il risultato è stato uno scarso utilizzo della hard. Interlagos è un circuito vecchia scuola, che mette alla prova sia i piloti che i pneumatici, ed è spesso teatro di gare spettacolari, come abbiamo visto l’ultima volta. Un’altra variabile è il meteo: qui in passato abbiamo visto temperature asfalto da record, a volte le più alte della stagione, altre volte piuttosto basse. Di conseguenza, la nomination mescole di quest’anno, più versatile, dovrebbe adattarsi bene alle sfide poste dal circuito e favorire una maggiore variabilità nelle strategie. Anche se la gara si corre all’incirca nello stesso periodo dell’anno dell’ultima volta, i team non hanno mai sperimentato una sprint qualifying a Interlagos, quindi quest’anno ci sarà tanto da scoprire”.

Exit mobile version