Site icon Top Speed

#JapanGp: Mercedes Mondiale, la #Ferrari perde tutto al via

Annunci

La Merdedes si prende tutto: il Giappone e il Mondiale Costruttori, il sesto di fila, come la Ferrari ai tempi di Schumi. Alle Rosse resta la pole strappata in mattinata, tre ore di gloria. E un secondo posto finale di Vettel che ha un retrogusto amaro.

Tutto in una curva, anzi meno. Vettel si è giocato tutto al via impappinandosi sul più bello e rischiando la penalizzazione per falsa partenza; Lecerc ha compromesso tutto alla prima curva toccandosi con un arrembante Verstappen e rovinando l’ala anterore della sua SF90 (e finendo sotto investigazione a fine gara).

La Ferrari c’era. Lo si era visto in qualifica con una prima fila tutta rossa che aveva inaugurato l’insolita domenica giapponese con l’azzurro del cielo dopo il passaggio del tifone. Ma il ritmo gara della Mercedes, come si era capito venerdì, è stato impressionante. E se aggiungiamo a questo gli errori dei piloti Ferrari…. ecco spiegato il risultato del Gp del Giappone vinto da Bottas che al via era terzo…

Vettel ha ammesso l’errore al via. “Il rosso è durato tantissmo”, ha detto. I sensori lo hanno perdonato nonostante l’occhio lo avesse condannato. Certo attendere 10 giri per prendere una decisione è stato troppo, soprattutto con i mezzi a disposizone dei commissari.

Anche Leclerc ha svagliato, c’è un’inquadratura in cui si vede il suo movimento verso l’estrerno mentre Verstappen lo affianca all’esterno della prima curva. Un incidente di gara, la penso così, ma Charles (oltre ad aver eliminato Max) ha rovinato la sua gara rietrando ai box per cambiare l’ala (dopo aver perso anche lo specchietto e danneggiato pure quello di Hamilton) e ripartendo dall’ultima posizione. “Mi sono divertito, ma il sesto posto non rispecchia il valore della nostra auto. Onestamente con Max non vedo nulla di grave. Ho preso sottosterzo e ci siamo toccati…”. Da sottolineare che Charles avrebbe voluto continuare, ma è stata la Fia a costringere la Ferrari a richiamarlo per sostituire l’ala danneggiata.

Partenza a parte, Vettel ha disputato una grande gara perchè alla fine è riuscito a tenersi dietro Hamilton con gomme più fresche. Bravo. Ma peccato davvero per quello scatto mancato al via quando il suo movemento falso ha probabilmente indotto all’esitazione eccessiva anche Leclerc.

Una super Ferrari in qualifica. Una super Mercedes in gara. Con una partenza diversa di Vettel il risultato sarebbe stato diverso? Impossibile da dire con certezza, ma il fatto che Hamlton rimasto dietro a Vettel al via abbia poi chiuso al terzo posto, ci racconta che con una Ferrari davanti al via la gara sarebbe finita diversamente.

E alla fine la Mercedes ha aritmeticamente conquistato un mondiale che nessuno metteva in dubbio, ma che sigilla il dominio tedesco nel’era ibrida e va a paraggiare il vecchio record ferrarista. La prossima festa sarà quella di Hamilton…

Exit mobile version