Le voci che giravano da tempo sono diventate boati: Fred Vasseur sta rischiando il posto in Ferrari. D’altra parte nello sport contano i risultati e lui se non riuscirà a invertire la tendenza nelle prossime gare, avrà fallito la sua missione.
Anche John Elkann si è stufato di sentire le sue scuse. Ogni volta ce n’è una. Aspettiamo Barcellona, vedrete che la nuova direttiva sarà un game changer. Come no? Aspettate Silverstone quando arriveranno le novità sulla vettura. Si certo. La sua risata ha francamente stufato, un po’ come i continui girotondi per non rispondere alle domande dei giornalisti.
In più qualcuno da mesi racconta che Fred non si è integrato a Maranello e non soltanto perchè non parla l’italiano che aveva promesso di imparare. C’è chi dice che passa poco tempo in fabbrica e non la conosce neppure bene. Figuratevi che qualcuno mi ha detto: provate a chiederergli dove è l’area che lavora sui compositi…
Probabilmente sono tutte maldicenze, ma quando certe voci contunano a girare e arrivano anche sui giornaloni (vedi il Corriere della Sera di oggi con le sue grandi firme), allora significa che qualcosa di reale c’è.
L’amore tra John Elkann e Vasseur non è mai scoppiato davvero, un po’ come con Giuntoli alla Juve. Il presidente ha apprezzato il suo lavoro per agganciare Hamilton, ma poi il suo rapporto con Lewis è diventato personale ed è lo stesso pilota che racconta di come si sentano spesso. Non ha bisogno di Fred per parlare con Hamilton.
Vasseur pagherà il suo atteggiamento e l’ostruzionismo che ha fatto lo scorso anno quando c’era la possibilità di ingaggiare Adrian Newey. Deve riconquistare la fiducia in questo gruppo che poi è quello costruito da lui. Solo se le modifiche in arrivo permetteranno alla Ferrari di avvicinarsi alla McLaren invertendo la rotta, Vasseur riuscirà a risalire la corrente.
Cambiare il responsabile della gestione sportriva non trasforma una team che ha delle lacune tecniche. Nessuno, neppure Horner, Wolff o Antonello Coletta (l’uomo giusto), possono fare miracoli. Ma tutti potrebbero portare quella leadership di cui si sente la mancanza a Maranello.
D’altra parte quando fu ingaggiato Vasseur, uomo di corse ma mai di grandi team, i dubbi vennero a tutti. Gli è stata data quella fiducia (il famoso e vanziniano fate cucinare Vasseur) che ora sta finendo.

