La Red Bull l’ha fatto un’altra volta. Ha promosso Alexander Albon al posto di Pierre Gasly, retrocesso in Toro Rosso dove farà coppia con Danny Kvyat che nel 2016 aveva provato la stessa cosa, lasciando la Red Bull a Max Verstappen.
Pierre Gasly non ce l’ha fatta a resistere. Il macete di Helmut Marko ha colpito ancora. D’altra parte il paragone con Verstappen ha distrutto Gasly, arrivato in Red Bull con la speranza di riuscire a reggere la concorrenza e invece finito ben presto nel tritatutto di una squadra che è tutta per Max.
Non conta che Albon abbia incassato 16 punti contro i 27 di Kvyat… Non conta che Kvyat abbia riportato sul podio la Toro Rosso dai tempi di Vettel…Conta di più che in qualifica il confronto sia in perfetta parità e sopratutto che Albon non si sia ancora bruciato in prima squadra, cosa invece già capitata al neopapà Kvyat.
Albon è il primo pilota Thai in Formula 1dai tempi del principe Bira. Ha compiuto 23 anni a marzo e ha un record niente male: non è mai finito fuori dai primi tre in qualsiasi campionato abbia gareggiato dal 2006 al 2011.

