L’appuntamento con la resurrezione Ferrari è rinviato a Barcellona tra una settimana. Quella sarà l’ultima chiamata. Perchè in realtà la grande occasione avrebbe dovuto essere quella di Monaco. Vasseur prova a vedere il bicchiere mezzo pieno.
“Avere sin da ora un quadro chiaro è difficile – ha detto ai microfoni di Sky Sport F1 – perché non hanno parlato nemmeno i piloti. Di certo è stata una gara caotica. Il primo stint credo fosse buono, Carlos ha cercato di spingere un paio di volte su Ocon ma è rimasto bloccato dietro di lui e ha visto Alonso e Verstappen scappargli via“.
“Siamo rimasti dietro senza possibilità di superare e poi quando è arrivata la pioggia abbiamo deciso di correre un rischio, perché eravamo quinti e sesti e potevamo trovarci settimi o terzi, quindi ci siamo presi un rischio. Le condizioni erano difficili da gestire perché nessuno aveva delle previsioni meteo così brutte. Errori ? Ci sono stati un paio di incidenti, anche Russell è andato fuori. Qui è andata così, ora ci concentriamo su Barcellona. Lì torniamo su una pista normale. Il passo delle qualifiche qui era buono e cercheremo di ripeterci in Spagna, dove porteremo degli aggiornamenti che speriamo possano darci qualcosa in più in termini di prestazioni“,

