George Russell ha chiuso davanti a tutti il terzultimo giorno di test prima del campionato. George è stato il più veloce e anche quello che ha effettuato più giri (76). Per la Mercedes però non ci sono solo buone notizie perchè dopo la pausa estiva potrebbe trovarsi con i motori fuorilegge (non solo il suo ovviamente, ma anche quelli di McLaren, Alpine e Williams).
La Formula 1 Commission ha infatti delegato alla PUAC (la Power Unit Advisory Committee, il Comitato consultivo dei costruttori di power unit) la decisione se adottare o no un nuovo test per misurare il rapporto di compressione. Se la PUAC voterà in tal senso (cosa scontata, visto che a votare sono i 5 motoristi) a partire dal 1° agosto 2026, la conformità al limite del rapporto di compressione dovrà essere dimostrata non solo in condizioni ambientali, ma anche a una temperatura operativa rappresentativa di 130 °C.
Insomma la Mercedes ha fino ad agosto per mettersi in regola, sempre che, come raccontano gli avversari, sia fuori legge. Intanto si comincia così, senza rischiare di avere un reclamo ad ogni gara.
L’impressione è che la Mercedes, nonostante le novità portate, continui a giocare a nascondino per non impressionare gli avversari. La McLaren è sullo stesso livello e la stessa Ferrari non è lontanissima anche se Hamilton nel pomeriggio si è fermato per verificare che tutto funzionasse.
“Le prestazioni dell’auto finora mi entusiasmano davvero – ha detto Lewis in conferenza – Lavorare con le auto di nuova generazione è un’esperienza completamente diversa; stiamo cercando di risolvere tutto da zero e in tempo reale. Mi sono ambientato molto meglio, capisco tutti gli aspetti del rapporto lavorativo. Alla fine dell’anno scorso l’empatia e la fame all’interno del team mi sembravano positive. Forse non sono mai stato così ottimista nei test negli ultimi cinque anni“. Sperem. “L’anno scorso ho dovuto gareggiare con un’auto le cui fondamenta le avevo ereditate da qualcun altro. Ma la macchina del 2026 è un modello che ho sviluppato personalmente al simulatore negli ultimi 8-10 mesi. Ha letteralmente il mio DNA, mi ci sento molto più legato”.
Verstappen che oggi non ha girato (Hadjar ha avuto un rallentamento in mattinata), non ha cambiato idea e quando gli hanno chiesto perchè avesse definito le nuove vetture delle Formula E con gli steroidi, è stato chiaro: “Mi hanno fatto una domanda e io ho dato la mia opinione. Siamo in un mondo libero, con libertà di pensiero, sono stato solo onesto. Ci sono molti buoni piloti in Formula E che farebbero bene qui. Ma non voglio che ci avviciniamo alla Formula E, anzi vorrei che restassimo lontani da quel mondo e rimanessimo Formula 1. Non voglio un aumento delle batterie, anzi vorrei che ce ne liberassimo e che ci concentrassimo su un buon motore. Da quello che ho visto e da quello che ho detto ad alcuni miei amici, la nuova auto sarà davvero fantastica, ma dobbiamo lasciare che la Formula 1 sia la Formula 1 e che la Formula E sia la Formula E. Dobbiamo evitare di mescolare le due cose“.

