Site icon Top Speed

Pagelle di fine stagione: una Ferrari da promuovere, nonostante tutto

4 - GP ABU DHABI F1/2022 - DOMENICA 20/11/2022

Annunci

Pagelline di fine anno e non del gran premio di Abu Dhabi stravinto da Max Verstappen, ma ben disegnato anche dalla Ferrari che finalmente ha azzeccato la strategia per tenere Leclerc al secondo posto.

RED BULL voto 10

Dopo la mancanza di affidabilità delle prime gare non ha più sbagliato un colpo. La Red Bull è diventata imbattibile in gara. Ha lasciato che la Ferrari si sfogasse in qualifica, ma in gara da metà estate in poi non c’è più stata storia.

Verstappen voto 10. Una stagione senza macchia. Non sbaglia praticamente più nulla.

Perez voto 5. Guida una Red Bull. Ha vinto due gare, ma alla fine non è riuscito a restare davanti alla Ferrari.

FERRARI voto 7

Guardiamo da dove partiva. Contiamo le 4 vittorie e le 12 pole. Ha commesso tanti errori, anche clamorosi come a Montecarlo, non è stata affidabile, è stata meglio in qualifica che in gara. Ma la stagione della Scuderia è stata finalmente positiva

Leclerc voto 8. Ha sbagliato due volte, forse tre. Ma se c’è un pilota che può far sognare la Ferrari questo è Charles. Deve imparare a essere più cattivo, a imporsi di più. Ma quest’anno è già migliorato molto nella gestione delle gare.

Sainz voto 7. Non vuole fare il secondo e corre per vincere. Fa sempre il suo dovere, Bravo a non abbattersi dopo un inizio difficilissimo. E’ certamente un buon pilota, ma non un Leclerc. Per ora.

MERCEDES voto 5

Ha sbagliato la macchina. Non ci sono dubbi. La DT 39 le ha salvato la stagione. Ma il peccato originale per un team abituato solo a vincere è stato clamoroso.

HAMILTON voto 7. Non si è abbattuto e alla fine ha ritrovato la voglia di correre. Il solito Lewis.

RUSSELL voto 8. Chiudere comunque davanti a un sette volte campione del mondo, prendersi l’unica vittoria stagionale del team. Per essere un debuttante in una squadra vincente non è stato male.

ALPINE RENAULT Voto 5

La mancanza di affidabilità è stata il punto debole dell’Alpine (chiedere ad Alonso), ma aver chiuso il campionato davanti alla McLaren, prima degli altri, ha un suo perché.

OCON voto 7. ha chiuso davanti ad Alonso e può accontentarsi. Troppo spesso però ha giocato poco pulito con il suo compagno.

ALONSO voto 7. Qualche sprazzo del vecchio Alonso lo abbiamo visto, ma il fatto che abbia preferito andarsene all’Alpine la dice lunga sul suo rapporto con gli eredi del team che lo avevano portato al Mondiale.

McLAREN voto 4

Doveva essere la quarta forza. Ha perso il confronto con l’Alpine. Ha intristito Norris.

NORRIS voto 7. Di più non poteva fare.

RICCIARDO voto 4. Ha gareggiato un anno di troppo. Quest’anno il vero Ricciardo in pista non si è visto.

ALFA ROMEO voto 4.

Il salto di qualità non c’è stato. Eppure il suo team manager è sul taccuino della presidenza Ferrari. Boh.

BOTTAS voto 5. da un pilota d’esperienza ci si aspetta molto di più.

ZHOU voto 6. Non scordiamo che era un debuttante. Meglio del previsto.

ASTON MARTIN voto 4

Con il budget che ha a disposizione dovrebbe lottare per il quarto posto.

VETTEL voto 7. Meriterebbe un 9 alla carriera. Quattro titoli e uno spessore umano da dieci e lode. Un campione. Non un campionissimo.

STROLL voto 6. Ne ha combinata qualcuna di troppo (Pensate al crash con Alonso). Ha perso un duello con un Vettel in disarmo. Non qualcosa di cui vantarsi.

HAAS voto 6

La pole position di Magnussen in Brasile resterà nella storia.

Magnussen voto 7. La pole brasiliana è una perla indimenticabile.

M.Schumacher voto 5. Troppi errori, Era difficile confermarlo, anche se avergli preferito Hulkenberg grida vendetta.

ALPHA TAURI voto 3.

Doveva essere la sorpresa della stagione. Lo è stata in negativo. Involuzione preoccupante.

Gasly voto 5. Una brutta stagione. Tanti errori. E la voglia di rimettersi in gioco in un altro team.

Tsunoda voto 5. Una stagione senza guizzi a parte il 7° posto a Imola.

WILLIAMS voto 4.

Ultima era e ultima è rimasta ma con un minimo passo avanti. Certo senza Russell…

Albon voto 6. Sempre meglio del suo compagno di squadra.

Latifi voto 4. Sempre in fondo, sempre a innescare una Safety Car…

De Vries voto 8. Una gara. Due punti. Lasciarlo a piedi sarebbe stato folle.

Exit mobile version