Pagelline di un Gran premio d’Italia storico perchè nessuno aveva mai vinto 10 gare di fila.
10 a Max Verstappen. Impossibile dargli un altro voto. Valentino sarebbe salito sul podio con la maglia della nazionale italiana e il numero 10, come fece in Argentina con quella di Maradona. Max non fa scene. Si accontenta delle bollicine Ferrari e del trofeo ideato da Pirelli che finalmente nessuno può rompergli. Sta viaggiando velocemente verso il terzo titolo Mondiale. Lo merita perchè la Red Bull è imbattibile, ma lui la rende ancora più speciale.
9 a Carlos Sainz. Pole e podio. Alla vigilia avremmo firmato tutti. Battere Charles in qualifica e poi in gara, su una delle sue piste preferite è tanta roba. Ma Carlos ne ha avuta di più dall’inizio del weekend, tanto che Leclerc ha dovuto ammettere di avergli copiato gli assetti per capirci qualcosa. Una grande gara di difesa. Continuata nella serata milanese quando ha sventato il furto dell’orologio.
8 a Sergio Perez. Non riesce più ad azzeccare una qualifica da Red Bull, ma almeno in gara ha riportato la Red Bull nella posizione che le spetta. Subito dietro a Max. Peccato si sia svegliato proprio quando dietro c’erano due Ferrari.
7 ad Alexander Albon che ha portato altri punticini alla Williams. Gara dopo gara sta mandando segnali a Helmuth Marko che non ha più creduto in lui. Albon invece dimostra di essere cresciuto molto.
6,5 a Lawson. Secondo gran premio senza errori. Un altro brutto messaggio per Ricciardo.
6,5 anche a Bottas. finire a punti con quell’alfa fasciata con il tricolore è stata ua piccola grande impresa. Dopo tanti weekend senza senso ha scelto il posto giusto per battere il colpo.
6 a Charles Leclerc. Il suo sorriso a fine gara, nonostante le avesse prese da Sainz in qualifica e sulla distanza, sono la cosa più bella di un weekend da dimenticare. Strano non abbia trovaro la strada giusta a Monza. Il vantaggio di Carlos in classifica cresce e se continuerà così non credo continuerà a sorridere a lungo. Intanto starà rosicando come mai.
6 anche a George Russell. Una gara un po’ anonima, nobilitata dal fatto che sia riuscito a battere Hamilton sia in qualifica che sulla distanza.
5 a Lewis Hamilton. Un weekend difficile dopo il rinnovo. Ha provato a mischiare le carte montando gomme bianche al via, ma non è servito. Anzi ha chiuso prendendosì 5″ di penalità per il duello con Piastri.
4 a Fernando Alonso. Non per la gara o le qualifiche, ma perchè non perde occasione di punzecchiare la Ferrari. Qusta volta però le sue dichiarazioni hanno avuto l’effetto boomerang.
3 all’Alpine. Ma a Monza Gasly e Ocon c’erano? Pottemmo chiedere lo stesso anche alla Haas, ma la squadra di Steiner è dall’inizio della stagione che latita. Per non dire dell’Alpha Tauri. In motore arrosto prima del via..
0 a Lance Stroll. Sta cominciando a diventare un peso. Pure Alonso adesso sottolinea di essere troppo solo.

