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Pagelle Qatar: Ferrari e Mercedes che bocciatura

LUSAIL CITY, QATAR - OCTOBER 08: Race winner Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing celebrates with his team in the Pitlane after the F1 Grand Prix of Qatar at Lusail International Circuit on October 08, 2023 in Lusail City, Qatar. (Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202310080607 // Usage for editorial use only //

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Max Verstappen meritava un palcoscenico migliore per festeggiare il suo terzo Mondiale. Va bene che anche Lionel Messi un anno fa aveva vinto il suo Mondiale in Qatar, ma obiettivamente lo scenario approntato dagli Intantino’s boys era decisamente differente da quello di Losail.

10 a Max Verstappen che comunque ha voluto dominare la sua prima gara da campione del mondo, pendendosi tutto, anche il giro più veloce in extremis. Cannibale fino alla fine.

9 a Oscar Piastri. Si è preso la vittoria nella Sprint, il secondo posto nel Gran premio. Il pilota con la faccia da ragazzino sta migliorando gara dopo gara ed è diventato un vero pericolo per Lando Norris. Non chiamiamolo predestinato però.

8 a George Russell. Chissà dove sarebbe arrivato senza l’abbordaggio di Hamilton al via. Poteva resistere davanti alle McLaren e magari provare pure ad attaccare Max. Chissà. Comunque bravo a ricostruire la gara che sembra finita alla prima curva.

7 a Lando Norris. La McLaen ha vinto due volte negli ultimi anni, a Monza nel 2021 e nella Sprint del Qatar. Due volte però hanno vinto i suoi compagni. Basta che non diventi un vizio perché farebbe presto a trasformarsi in incubo.

7 anche a Bottas che si è svegliato all’improvviso, un po’ come l’Alfa Sauber che si è ritrovata con due auto in zona punti (7 anche a Zhou). Meglio tardi che mai.

6.5 a Esteban Ocon. Ha portato l’Alpine in zona punti dopo una gara che deve esser stata una vera avventura visto che ha raccontato pure di aver vomitato…

6 a Charles Leclerc. Che cosa poteva fare di più con la Ferrari che si è trovato in questo weekend?

5 a Logan Sargeant. Senza infierire visto che è stato male davvero. Però ritirasi non è una bella cosa nonostante il team lo abbia perdonato.

4,5 a Fernando Alonso. L’errore ci sta, il ritorno in pista assassino un po’ meno. Non è da uno con la sua esperienza. Partiva terzo. Ci si aspettava di più anche se la Aston Martin non è più quella della prima parte della stagione.

4 alla Ferrari. Non riuscire a partire con una delle due vetture è grave. Molto grave. Solo sfortuna? No, dai c’è qualcosa che non ha funzionato.

4 a Lewis Hamilton. Da lui non me l’aspettavo. Aveva montato gomme morbide per essere aggressivo, ma quando ha visto il bersaglio grosso (la possibilità di andare in testa) si è lasciato ingolosire, innescando un pasticcio che ha tolto alla Mercedes un sacco di punti. La Ferrari ringrazia.

3 al Checo Perez. Si è definitivamente perso per strada. Max domina, non sfiora neppure i track limits, lui si fa penalizzare tre volte e finisce fuori dai punti.

2 a Lance Stroll. Vedi sopra. Anche lui si è perso per strada. Distrutto da Alonso non ne combina più una giusta.

1 alla Mercedes. Aveva la palla sul dischetto del rigore. Due auto contro una sola Ferrari. Si è comolicata la vita montando le rosse a Hamilton che ha quasi fatto il pasticcio dell’anno. Che autogol.

0 agli organizzatori del Qatar. La gaffe dei cordoli è clamorosa. Cambiarli e riuscire a fare peggio non è da tutti. E comunque la Fia dovrebbe darsi una mossa e risolvere il problema dei track limits.

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