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Pagelle ungheresi: un’altra bocciatura Ferrari

BUDAPEST, HUNGARY - JULY 23: Race winner Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing celebrates on the podium during the F1 Grand Prix of Hungary at Hungaroring on July 23, 2023 in Budapest, Hungary. (Photo by Francois Nel/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202307230526 // Usage for editorial use only //

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Pagelline di un gran premio d’Ungheria che ha confermato il dominio della Red Bull e di Max Verstappen, impressionante quando si è messo a cercare il giro più veloce con l’ultimo set di gomme. Promosso il format delle qualifiche con le mescole obbligatorie.

10 a Max Verstappen. Si è ritrovato dietro a Hamilton al via. In un lampo gli è schizzato davanti con la migllior partenza della stagione e una staccata perfetta. Non lascia nulla a nessuno. Neppure i cocci della coppa che Norris gli ha frantumato sul podio.

9 a Lando Norris. Sul podio ci sta proprio bene. La McLaren è trasformata, ma lui ci mette molto di suo per portarla là davanti. Bravo in qualifica e quasi perfetto anche in gara.

8 a Oscar Piastri. Bravissimo al via quando si è infilato all’interno sorprendendo Hamilton e Norris. ha sofferto con il terzo set di gomme. Ma tutto sommato una bella gara.

7 a Daniel Ricciardo che ha riportato il suo sorriso in Formula1 risalendo dall’ultimo posto dove era finito dopo il botto al primo giro chiudendo davanti al suo compagno. Un buon rientro, che ha fatto bene pure a Perez.

6 a Sergio Perez. Sarà stato lo stimolo Ricciardo, ma Perez è tornato a fare quello per cui è pagato: portare punti al team. Partiva nono, ha chiuso sul podio. Anche se la differenza da Max resta infinita.

5,5 a Leclerc e Sainz. Colpa più della macchina che loro, ma Charles ha superato il limite di velocità in corsia box e Carlos dopo un bellissimo scatto al via si è un po’ fermato pagando pure l’undercut con il compagno.

5 ad Alonso (e un po’ alla Aston Martin). Tutti migliorano tranne Aston e Ferrari e Fernando lo patisce dando la colpa anche alla nuova struttura delle Pirelli. Può essere, ma mancano soprattutto i miglioramenti che non sono arrivati dal Canada in poi.

4 a Lewis Hamilton. Un sonnellino alla partenza che non si perdonerà per un po’ di tempo. Ha pure chiesto scusa via radio al box. E soprattutto in curva uno e due si è complicato fin troppo la vita. Molto più efficace Russell (voto 7) che di posizioni me ha recuperate 12 dopo,il flop in qualifica.

3 alla Ferrari. Non ai piloti che hanno fatto il loro, ma alla Scuderia nel suo insieme. Troppi errori di preparazione (assetti non azzeccati in qualifica) e in esecuzione ( l’errore ai box e poi l’eccesso di velocità ai box). Tutti migliorano, la Ferrari si era illusa di esserci riuscita.

3 a Zhou. Non era mai partito così avanti, si è incasinato al punto di andare a tamponare Ricciardo che a sua volta è finito sulle due Alpine innescando una carambola pazzesca.

2 all’Alfa Romeo. Partiva con che piloti mai così avanti ha chiuso con un 12esimo e un 16esimo posto restando penultima in classifica. Peccato era la grande occasione.

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