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Pagelle: viva Las Vegas, ma abbasso la Fia

LAS VEGAS, NEVADA - NOVEMBER 18: Race winner Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing celebrates in parc ferme during the F1 Grand Prix of Las Vegas at Las Vegas Strip Circuit on November 18, 2023 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202311190130 // Usage for editorial use only //

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Las Vegas promossa a pieni voti, tombino a parte. Spettacolo in pista e fuori. Il valore aggiunto di Las Vegas è la parata di stelle che sono sfilate al paddock regalando alla Formula 1 un’esposizione planetaria unica. Liberty ha raggiunto il risultato che si era prefissato. Non “1% sport e 99% spettacolo”, come diceva Max, ma almeno un 50%-50%….

Pageline di Las Vegas

10 a Las Vegas che ci ha regalato un grande weekend, nonostante quell’assurdo tombino che ha ammazzato la gara di Sainz.

9 a Max Verstappen che non ha perso del tutto la sua cattiveria. Al via ha mostrato le spalle grosse come ai vecchi tempi. Sa ancora mordere. E con denti belli aguzzi.

8 a Charles Leclerc che non è scattato benissimo al via e poi ha sbagliato la frenata sotto attacco di Perez, ma è stato straordinario nell’assalto finale allo stesso Checo. E poi passare tre volte le Red Bull nella stessa gara non capita tutti i giorni.

7,5 a Esteban Ocon che partiva 16° ed è risalito fino ai piedoi del podio con grande scorno del suo compagno di squadra Gasly che ha praticamente fatto il percorso inverso.

7 a Carlos Sainz. Un testa coda al via, la squadra che gli chiede di far raffreddare il motore mentre è in lotta per la posizione. Un fine settimana sfortunato culminato con la penalizzazione folle. Alla fine è riuscito a risalire fino al sesto posto, conservando 12 punti di vantaggio su Leclerc

7 a Oscar Piastri che ha portato la McLaren in zona punti (partiva 18°) ottenendo anche il giro più veloce. tanti bei sorpassi. Un finale di stagione intrigante.

7 anche a Lance Stroll che in questo finale di stagione sembra essersi risvegliato. Chiudere davanti ad Alonso (voto 5, sorry Fernando) in un gara in cui Fernando sognava il colpaccio non è male per quellonche radio box segnalava come prossimo collega di Sinner.

6 al Checo Perez chè ha perso ancora una volta una posizione all’ultimo giro, ma ha aritmeticamente intascato il secondo posto in campionato.

5 a Lewis Hamilton che proprio a Las Vegas non è riuscito ad accendersi pasticciando in qualifica e accontentandosi in gara.

4 a George Russell. Con Verstappen ha sbagliato lui. Troppa foga che ha pagato carissimo.

4 a Pierre Galsy. Da quarto sullo schieramento a 11° alla fine. Con il set di gomme dure è sparito dalla l cotta scivolando indietro mentre il suo compagno risaliva la corrente.

3 a Lando Norris. Lo ha ammesso lui. Ha toccato con il fondo e perso il retro della sua monoposto. La McLaren in gara era altra cosa rispetto a quella vista in qualifica. Ma lui ha perso un’occasione. Per fortuna si è preso solo una brutta botta.

2 a Toto Wolff. Non può uscirsene con un semplice “è stato solo un tombino” commentando l’incidente di Sainz. Fosse capitato a uno dei suoi piloti avrebbe lanciato fuochi e fulmini.

0 alla Fia che non ha avuto il coraggio di non penalizzare Sainz per il tombino dopo che aveva omologato la pista senza controllare ogni tombino.

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