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Pagelline dal Qatar: Alonso gigante, Max birbante. Meccanici salva Ferrari

LOSAIL INTERNATIONAL CIRCUIT, QATAR - NOVEMBER 21: Max Verstappen, Red Bull Racing, 2nd position, the Mercedes trophy delegate, Sir Lewis Hamilton, Mercedes, 1st position, and Fernando Alonso, Alpine F1, 3rd position, on the podium during the Qatar GP at Losail International Circuit on Sunday November 21, 2021 in Losail, Qatar. (Photo by Zak Mauger / LAT Images)

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Pagelline dal Qatar dove si sono sprecate le foto ricordo con la coppa del mondo di calcio che tra un anno andrà in onda proprio da quelle parti. Il Mondiale di Formula 1 più divertente degli ultimi anni ci promette un finale da fuochi d’artificio. Sono pronto a scommettere che ad Abu Dhabi si ripartirà con Max e Lewis in perfetta parità. Voi che dite?

10 a Fernando Alonso. Tra i due litiganti per il Mondiale si è inserito il vecchio leone che ha trascinato l’Alpine sul podio con una gara magistrale. Dopo 7 anni è tornato a brindare sul podio (purtroppo senza bollicine italiane), un record. Dategli una macchina all’altezza e tornerà anche a vincere.

9 a Lewis Hamilton. Ha approfittato della situazione nel migliore dei modi. Gli hanno tolto di torno Verstappen e lui ha vinto la sua seconda gara in una settimana. Dopo la Sprint brasiliana era a 21 punti di distacco. Adesso potrebbe arrivare a giocarsela ad Abu Dhabi partendo alla pari… Una rimonta che non era affatto scontata. Potrebbe diventare il suo mondiale più bello.

8 ai meccanici Ferrari. In un weekend dalle prestazioni tristi loro sono stati bravissimi a sostituire il telaio di Charles dopo le qualifiche enel doppio pit stop a tempo di record in gara. Una garanzia. Bravi. I piloti Leclerc e Sainz non vanno oltre il 6. Non potevano inventarsi nulla. Ma certo Sainz che per tre volte di fila parte davanti a Charles starà godendo mica poco

7 a Lance Stroll. In una stagione difficile per l’Aston Martin, il figlio di papà si è inventato la miglior gara dell’anno. Grintosa e con un risultato finale che lo vede davanti alle Ferrari…

6 a Max Verstappen. Ma perchè quel giro tirato con le bandiere gialle in qualifca? Perchè rischiare inutilmente la penalizzazione? Non c’entra la sua faccia (lo ha detto lui: forse mi penalizzano per la mia faccia). Questo mondiale lo si vince con i dettagli. E anche queste attenzioni possono fare la differenza.

5 alla Ferrari. Un wekend anonimo con un risultato positivo: altri punti guadagnati sulla McLaren. Ma la notizia migliore è che il Mondiale stra finendo. Certo se il 2022 non dovesse andare come sperano a Maranello sarebbe un dramma (sportivo) vero.

4 a Mick Schumacher. Un weekend un po’ confuso. Un rientro in pista che quasi metteva nei guai Alonso.

3 ai commissari. Lo sport più veloce del mondo non può avere gli arbitri più lenti del pianeta. Non è possibile decidere a 90 minuti dalla gara su fatti avvenuti in qualifica. Non esiste. Un pilota e una squadra hanno diritto di preparare la gara, non possono passare la domenica mattina in tribunale.

2 a Bottas. Una partenza in retromarcia (o quasi) non l’avevamo ancora vista. Se Lewis ha bisogno del sui aiuto per vincere il mondiale siamo a posto… ad un certo punto ha dovuto svegliarlo Toto via radio….

1 alla McLaren. Dopo Monza è sparita. La Ferrari ringrazia. Chissà che non siano le voci che la vogliono in vendita in direzione gruppo Volkswagen a influire. Ma forse sono finiti gli investimenti e gli aggiornamenti. Anche se va detto che Norris lo ha fermato solo una foratura altrimenti avrebbe chiuso davanti alle Rosse anche lui.

0 alla Sauber Alfa Romeo. Ci racconteranno che la scelta di Zhou era inevitabile, che il mercato cinese è importante per la Formula 1, l’Alfa Romeo e pure la Sauber. Ma l’involuzione di questa stagione resta. Solo la Haas è peggio.

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