Pagelline del SaudiArabianGp, una gara folle dove la battaglia tra Hamilton e Verstappen ha davvero oscurato tutto e tutti, a parte l’inadeguatezza della direzione corsa nella persona di Michael Masi. Non sono insomma le solite pagelle. Ma magari vi faranno discutere.
10 a Hamilton e Verstappen perchè hanno tenuto in vita il campionato fino all’ultima gara regalandoci un’emozione che da anni non vivevamo. Lo stanno facendo senza badare troppo alle regole (più Max di Lewis ad esser sinceri) ma alla fine quello che conta è un mondiale che ci ricorderemo per sempre.
9 a Ocon. Si è trovato ai piani alti e ci è rimasto anche se il recupero finale di Bottas lo ha buttato giù dal podio, il tutto mentre Alonso l’ottava per sopravvivere.
8 ad Antonio Govinazzi che ha regalato all’Alfa Sauber altri due punti dopo una qualifica straordinaria e una gara attenta con il team che finalmente non gli ha giocato contro.
7,5 a Valtteri Bottas che è stato l’unico corretto dei primi tre e alla fine ha meritato il podio. Zitto zitto ha celebrato un record pazzesco: 100 gare di fila tra i topo 10 in qualifica. Certo guida una Mercedes, ma non era comunque scontato. Certo partiva secondo… è arrivato terzo.
7 a Ricciardo che ha tenuto a galla la McLaren meglio del baby fenomeno Norris. Quando c’è il caos attorno a lui, si esalta.
6 a Leclerc e Sainz che dovevano e potevano fare di più ma hanno perso la bussola nelle ripartenze dopo le bandiere rosse. Si sono ripresi bene dopo gli incidenti di venerdì e sabato. E questo è il lato positivo. Come il fatto che Carlos e Charles abbiano duellato come angioletti senza scorrettezze, Al contrario dei due di cui sopra.
5 a Perez se la Red Bull ormai ha quasi perso il mondiale costruttori la colpa è soprattutto sua. Non ha portato quanti punti avrebbe potuto.
4 a Mick Schumacher. Il suo errore ha causato il carosello di bandiere rosse, safety car e tutto il resto. Mazepin ha fatto il resto.
1 a Liberty Media perchè non si può chiedere ai circuiti tradizionali la massima sicurezza e poi portare la gentye a correre a 250 all’ora tra i muretti. Spettacolo affascinante. Ma forse la Formula 1 è un’altra cosa.
0 a Michael Masi perchè ha pasticciato troppo. Non era facile giudicare due che si menavamo come Max e Lewis. Ma la prima bandiera rossa resta inspiegabile davvero. vedi post e poi la penalità di 10” a Max per avere frenato facendosi tamponare è ridicola. Una penalità ininfluente. Come togliere la cioccolata a un bambino a cui non piace.

