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Pagelline #F170GP largo ai giovani Max e Charles… Wolff e Vettel weekend da dimenticare

SILVERSTONE, UNITED KINGDOM - AUGUST 09: Race Winner Max Verstappen, Red Bull Racing celebrates on the podium with the champagne during the 70th Anniversary GP at Silverstone on Sunday August 09, 2020 in Northamptonshire, United Kingdom. (Photo by Mark Sutton / LAT Images)

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Pagelline dell’anniversario. I primi 70 anni se ne sono andati. Adesso prepariamoci a futuro della F1, un futuro che ha potuto mettersi in mostra a Silverstone.

10 a Max Verstappen che ha interrotto il coito prolungato della Mercedes con una gara magistrale. Bravo a interpretare la scelta di una strategia rischiosa ma vincente. Non va all’inseguimento di Hamilton ma aspetta la sua ora. Che arriva. Puntuale.

9 a Charles Leclerc. Ha regalato alla Ferrari una gara inaspettata. Sta imparando a gestire anche le gomme, cosa che lo scorso anno non sapeva fare benissimo. Il predestinato cresce sempre di più. Inarrestabile!

8 alla Pirelli. Cambia mescole e pressioni delle gomme permettendo una gara insolita. La noia non esiste più grazie anche ai gommisti che hanno avuto il coraggio di rischiare.

7 a Nico Hulkenberg. Toccata e fuga con la sensazione che potrebbe essere rimpianto. Super in qualifica in gara fermato solo dalla strategia pro Stroll. Effetti collaterali.

6 a Lewis Hamilton. Bono lo ha convinto a rientrare lui avrebbe rischiato pur di provare a vincere. Battuto in prova e in gara. Un weekend davvero insolito con dei giri finali straordinari. Ma per una volta ha dovuto inchinarsi.

5,5 a Gasly ha chiuso davanti a Vettel ma dietro a Kvyat (voto 6) meno brillante del solito questa volta ha perso il duello con Albon (6,5) a cui vorrebbe soffiare la Red Bull. Anche se la colpa sembra essere essenzialmente di quel primo stop troppo anticipato…

5 a Sebastian Vettel. Finisce in testa coda da solo ed è la seconda volta in cinque gare. E poi se la prende con la strategia Ferrari. Speriamo si ritrovi. Non merita un finale così.

4 a Daniel Ricciardo. Finisce in testa coda rovinando un bel weekend. Un peccato davvero. Il suo sorriso serve a tutta la Formula1. Ha fatto meglio Ocon (voto 6) che come Charles e Kimi ha chiuso con uno stop solo.

3 alla Racing Point. Vantarsi per aver copiato bene e non ammetterlo non è un bel biglietto da visita. E Stroll senior e’ un tantino arrogante.

2 a Valtteri Bottas. Non batterà mai Hamilton perché non vale Rosberg. Grande in qualifica ma con poca grinta in gara. Ha firmato per un altro anno, si accontenti.

1 a Toto Wolff. Minaccia di non firmare il patto della Concordia geloso del trattamento riservato alla Ferrari. Oggi la Mercedes e’ imbattibile ma la storia va rispettata.

0 alla Fia. La sentenza sulla Racing Point e’ quanto di peggio si poteva architettare. Avete infranto le regole, ma continuate pure… eppure come dice Binotto questa non è un’area grigia ma nera.

Sotto 0. All’Alfa Romeo che settant’anni fa era davanti a tutti e oggi è dietro a tutti. Senza sostanza anche il marketing serve a poco. Anzi continuare così ha senso? Credo sia giusto chiederselo…

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