Pagelline di un Gran premio di Russia divertente e imprevedibile nonostante davanti a tutti siano poi finiti i soliti due.
100 a Lewis Hamilton. Cento vittorie è davvero un numero impressionante. Anche se quella di Sochi non resterà nella storia come una delle sue vittorie più belle. Più che vincerla lui l’ha persa Norris in fin dei conti.
10 a Max Verstappen. Il suo secondo posto vale probabilmente più del successo di Hamilton. Partire ultimo e arrivare lassù è davvero un risultato pazzesco e di un’importanza fondamentale per il campionato. Ha limitato i danni. Ha usato la testa più dell’istinto.
9 a Carlos Sainz. Non un weekend perfetto (avrebbe vinto se no) ma il suo miglior weekend in Ferrari. Bravo a scegliere l’attimo sia in qualifica che in gara. Bravissimo a prendere la scia di Norris al via. Una mossa non semplice, oltretutto lui l’aveva anche dichiarata alla vigilia.
8 a Kimi Raikkonen. Perchè quando il gioco si fa scivoloso, Kimi si inventa sempre qualcosa di importante. Ha cambiato le gomme al momento giusto ed ha regalato all’Alfa Sauber dei punti importanti anche se credo sia impossibile pensare di agganciare la Williams in classifica Costruttori.
7 a Daniel Ricciardo. Zitto zitto dopo la vittoria di Monza ha chiuso ancora davanti a Norris che pure partiva in pole e ha accarezzato fino al diluvio una storica doppietta McLaren.
6 a Charles Leclerc. Stava disputando una gara magistrale dopo un primo giro da urlo in cui aveva recuperato sette posizioni. Era incollato a Verstappen e senza pioggia magari lo avrebbe anche potuto attaccare, ma poi ecco la scelta di restare fuori sotto la pioggia come Norris. Fatale. Ma forse lui doveva rischiare più di altri. Aveva poco da perdere in fin dei conti.
5 a Lando Norris. Verrebbe da essere più cattivi visto che ha buttato la vittoria, ma dopo la pole di sabato la gara condotta in testa fino al 50° giro… Gli è mancata un po’ d’esperienza. E un team che gli facesse davvero la voce grossa (cosa che anche la Ferrari avrebbe potuto fare con Charles)
4 a Valtteri Bottas. Lo hanno retrocesso per ostacolare Verstappen. Lui si è spostato come un doppiato o quasi. Eppure Sochi è una delle sue piste preferite. Non riesce più ad aiutare Hamilton.
3 a Checo Perez. Con Verstappen nei guai la Red Bull contava su di lui. Ha contato male. Non lo si è praticamente mai visto nè in qualifica nè in gara. Chiudere nono con il tio comagno che da ultimo arriva secondo non è il massino…
2 a Nikita Mazepin. Giocava in casa, conosceva la zona. Allora perchè mentre c’era chi metteva Intermedie lui montava le soft (per farci un giro e poi saltare anche lui sulle Pirelli da bagnato)…
0 alla regia internazionale. Non era una gara facile da seguire, Ma mancare quasi tutto è da record. Viva i replay.
NG. Antonio Giovinazzi provate voi a correre sapendo che la tua squadra ti sta segando il sedile. Non lo merita Antonio non lo merita proprio.

