Pagelline spagnole dopo il 3-1 che lancia Hamilton ancora una volta in orbita e applaude un nuovo passo avanti della Ferrari.
10 a Lewis Hamilton. Subisce il sorpasso di Max al via. Non reagisce, non si lascia prendere dal panico. Costruisce una gara tatticamente impeccabile, mettendo in pratica una strategia perfetta. Forse l’unica possibile. Ma che poteva funzionare solo con un pilota come lui.
10 a Max Verstappen. Sì anche a lui perchè quel sorpasso alla prima curva resta una perla da ricordare. Il confronto non lo ha perso lui, ma la Red Bull. Ha bisogno di tutti per vincere. Anche di un compagno che gli dia una mano come Bottas fa con Hamilton.
10 a Charles Leclerc. Di più non poteva fare. In qualifica e in gara non ha sbagliato nulla con un sorpasso all’esterno a Bottas da incorniciare. Ci ha illusi di poter salire sul podio. Ma con questa Ferrari non può sognare più di tanto. Il progresso dallo scorso anno è stato enorme, il gap dimezzato. Può bastare per il terzo posto tra i Costruttori, non per sogni più gloriosi. Ma a Montecarlo…
8 a Esteban Ocon. Perchè battere regolarmente Alonso non è esattamente semplice. E’ sopravvissuto alla strategia un po’ autolesionista dell’Alpine che ha puntato su una sola sosta, ma con una monoposto che non è affatto gentile sulle gomme.
7 a Daniel Ricciardo che ritrova il sorriso e finisce davanti a un Norris spento. Ma quel “surfing” protratto in ogni occasione non è da lui…
6 a Valttery Bottas. Ha fatto il suo, è stato utile per Lewis e il team. Ma con la Mercedes Lewis vince, lui no. Un motivo ci sarà.
5 a Carlos Sainz. Paga una brutta partenza in cui perde l’attimo e due posizioni. Si è giocato lì le sue chance. Però ha chiuso davanti a Norris. Ha fatto il suo e crescerà ancora.
4 a Fernando Alonso. L’Alpine ha le sue responsabilità, ma Fernando ci aveva abituati a ben altre prestazioni in gara dove solitamente da la differenza. Finora non c’è riuscito come avrebbe voluto.
3 a Sergio Perez. Non ha ancora capito come sfruttare la Red Bull in qualifica e poi in gara non riesce a sfruttare la sua capacità di gestione delle gomme. Un inizio più complicato del previsto.
2 all’Alfa Romeo. Il pasticcio con Giovinazzi è davvero clamoroso. Possibile che capitino sempre tutte a lui? Kimi ha fatto il suo (voto 6,5) ma quest’anno finire a punti non sarà semplice.
1 all’Aston Martin. Stroll (voto 6) ancora davanti a Vettel (voto 4) ma la Mercedes verde non ha più nulla della Mercedes Rosa. La crisi è profonda e inattesa. Difficile risalire.

