Sebastian Vettel (1’16”834) ha ottenuto il miglior tempo del venerdì in Ungheria davanti a Verstappen (-0”074), Ricciardo (- 0”227) e Raikkonen (- 0”319) con le Mercedes al momento in difficoltà.
Don’t worry, be happy…. (L’eredità Marchionne)
La Ferrari si prepara a onorare la memoria di Sergio Marchionne nel migliore dei modi. Il primo giorno di prove del Gp di Ungheria ci racconta che Vettel (e perché no Raikkonen) hanno in mano la monoposto giusta per conquistare pole e vittoria anche qui.
Seb è stato il più veloce del venerdì (giorno mai propriamente favorevole a Maranello), sia in assetto gara che in assetti qualifica. Un’ipoteca. Un messaggio. La grande voglia di vincere per Sergio, ma anche oper tutti i tifosi ferraristi delusi dall’errore tedesco.
Vettel è a -17. Poteva avere un grande vantaggio. (Leggi qui)E’ sprofondato a -17 come dopo il Gp di Spagna (dopo il Bahrein era lui a + 17), un distacco che qui potrebbe diminuire con l’aiuto della Red Bull che su questa pista potrebbe fare da terzo in comodo e mettersi tra Ferrari e Mercedes. Ma non voliamo con la fantasia perchè Hockenheim ci ha insegnato una volta di più che nulla in F1 è scontato.
”Spero di poter cancellare tutto dopo la Germania. Qui bisogna partire davanti e poi gestire bene la partenza perchè sorpassare non è semplice. Non è un weekend normale per tutti noi, ma siamo pronti per fare del nostro meglio per tanti motivi”, ha detto Seb.
Le Mercedes paiono attardate, ma non si illudano i ferraristi. Contro Hamilton proprio non è possibile illudersi. Mai. Il weekend per dimenticare Hockenheim parte così nel migliore dei modi per le Ferrari sull’unica pista dove in era ibrida le monoposto di Maranello hanno un bilancio favorevole contro le Mercedes.
