Pagelline russe da una pista che ci manda una bella cartolina, piena di pubblico (ma il Covid?) che però vorremmo sostitituita dal Mugello… Che ne dite? Oggi pagelle al contrario, come lo schieramento di partenza che voleva proporci Liberty (ma per fortuna è arrivato Domenicali).
0 alla Mercedes. Non accorgersi che Hamilton stava infrangendo una regola, anzi dargli l’ok per provare lì la partenza, non è da team campione del mondo. Errore grave.
1 a Lewis Hamilton. In due gare delle ultime tre ha infranto delle regole. Deve studiare meglio il librone o trovare qualcuno nel team che gli dia i giusti consigli.
2 ai commissari. Quaranta minuti per decidere sono troppi. Dieci secondi in totale sono troppi. I punti sulla patente dati e poi ritirati sono il segnale della confusione. Per non dire del mancato intervento sulla spallata di Leclerc a Stroll…
3 a Carlos Sainz. Brutta botta. Riguardi Verstappen e impari… due errori al primo giro negli ultimi Gp… sembra si stia allenando ai dolori ferraristi.
4 a Grosjean… ci spieghi dove voleva andare dopo il corpo a corpo con a Vettel. Stava giocando a bowling?
4,5 a Ricciardo… penalizzato per un assurda lotta in famiglia … che combina mister sorriso…
5 a Sebastian Vettel. La botta in qualifica,il doppiaggio in gara. per fortuna la sua avventura in Ferrari sta finendo… speravo finisse meglio davvero. Lo meritava.
6 a Charles Leclerc. Senza usare le iperboli di Binotto, va detto che ha ottenuto il massimo possibile dalla Sf1000. Dopo la rabbia del sabato la già della domenica. Ma calma ragazzi, la Mercedes è sempre a più di un minuto.
6,5 ad Antonio Giovinazzi. Nel giorno del record di Kimi i sfiora la zona punti con una gara senza errori che meritava un pizzico di fortuna. La riconferma in arrivo sarà il premio più bello.
7 a Max Verstappen. È la stagione della maturità. Non sbaglia più, ma non gli basta.
8 a Valtteri Bottas. Non poteva fare altro. Una vittoria regalata. Ma almeno non ha sbagliato.
9 a Sergio Perez che in qualifica pur senza aggiornamenti rispetto a Stroll ha dimostrato di meritare di restare in Formula1. Ci pensi la Haas.
10 a Stefano Domenicali. Ha in mano il futuro della Formula1 e credo proprio siamo finiti in ottime mani. Stefano conosce lo sport, conosce i protagonisti. Ha idee moderne. E non saranno americanate.
11 a Mick Schumacher. Nel weekend in cui vacillava il record di papà lui ha dimostrato una volta di più che buon sangue non mente.

