I quotidiani spagnoli ormai chiamano Carlos Sainz La joya del mercado. La sua condizione di disoccupato, unite alle prestazioni delle ultime due gare, lo hanno trasformato in un ambito oggetto del desiderio… D’altra parte Carlos si sta confermando un pilota affidabile, veloce, concreto, tanto da aver ormai moltiplicato la pattuglia di coloro che lo vorrebbero tenere a Maranello.
“La Ferrari ha cacciato il pilota sbagliato”, quella che dopo il successo di Melbourne era solo un battuta provocatoria, oggi comincia ad essere qualcosa in più. C’è davvero chi lo vorrebbe vedere ancora in Maranello.
Privarsi del Sainz che abbiamo apprezzato in questi anni in rosso non è semplice. Carlos è un ragazzo serio che sa giocare di squadra e soprattutto ha dimostrato di saper cogliere le occasioni al volo, cosa che è mancata a Charles, ultimamente troppo falloso per dirla con un paragone calcistico.
Io credo che quando hai l’occasione di prendere Hamilton non devi lasciartela sfuggire per tutto quello che un pilota e un personaggio come Lewis rappresenta e si porta dietro. Hamilton ha il Dna del vincente, si porta dietro il vissuto in un team che ha dominato, può servire da opera di persuasione per i tecnici che ancora non si fidano.
In pista non è più l’Hamilton di qualche anno fa. Ma la Ferrari aveva il dovere di approfittarne. A questo punto mi direte perchè non mollare Leclerc invece di Sainz? Perchè Leclerc ha una punta di velocità superiore, un pizzico di talento in più. Se i vori di sainz vanno sempre dal 7 all’8, quelli di Leclerc possono oscillare tra il 5 e il 10…. Io la penso così..
E allora a Sainz che resta? Red Bull? Audi/Sauber? Aston Martin, Mercedes. La Red Bull sarebbe ovviamente la prima scelta, mentre la Mercedes potrebbe risultare la peggiore. Come dice Alonso: “Perchè dovrei lasciare l’Aston per la Mecedes? Sono dietro di noi in classifica”. Certo se Perez continua a finire sul podio, la Red Bull potrebbe anche decidere di non cambiare la squadra…
Il mercato dopo lo scossone Hamilton è molto fluido.
Ma la Ferrari non ha rimpianti.

