Mick Schumacher ha cominciato con il nono tempo in qualifica la sua avventura in Formula2. Sotto gli occhi di mamma Corinna e di tutto il mondo.
Non deve essere semplice vivere con il mondo che ti guarda. Anche se chiamandoti Schumacher di cognome e avendo deciso di fare il pilota, sai bene a che cosa vai incontro. Ma siccome non bastava il debutto in Formula2, Mick ci ha messo pure il debutto sulla Formula1, anzi sulla Ferrari dopo il #BarhainGp.
Il ragazzo sa come sopportare la pressione e quando si è trovato di fronte un muro di giornalisti non ha sentito nessun tremolio nelle gambe. Ha risposto alle domande, dribblando quelle personali e quelle sciocche (sciava più veloce tuo papà o quello di Max Verstappen?), ha ribadito quanto sia stato importante avere un papà come Michael.
Al paddock è arrivata anche mamma Corinna. Non era mai tornata da quando Michael aveva lasciato le corse. Non era quasi più apparsa in pubblico dopo l’incidente. La si era vista entrare e uscire da casa, dagli ospedali, qualche volta in autodromo con Mick qualche altra volta ad un concorso di dressage con Gina Maria. Quando poco più di un anno fa erano circolate delle fotografie che la vedevano sorridere mentre lavava la tuta del figlio, avevamno fatto bene al cuore. La vita va avanti anche se Michael…
E ora la vita ti mette di fronte a tuo figlio che diventa grande e segue le orme di papà. Bello che Corinna si qui. Bello che faccia ancora la maglia. Credo la aiuti a vivere. A non pensare troppo.
#KeepFightingMichael

