La Formula 1 va in vacanza con Hamilton in vantaggio di 24 punti su Vettel a 9 gare dalla conclusione. Una classifica bugiarda figlia degli errori di Seb e delle magie di Lewis. Come dire che finora la differenza l’ha fatta l’uomo.
Un anno fa la Formula 1 andò in vacanza dopo 11 gare con Vettel in vantaggio di 14 punti su Hamilton. Avevano vinto 4 gare a testa, ma Seb aveva incassato anche 4 secondi posti che facevano la differenza. Seb era a quota 202, Hamilton a 188.
Come finì 9 gare più tardi (nel 2017 il calendario ne prevedeva 20) se lo ricordano bene tutti: Hamilton vinse altre 5 volte, Vettel soltanto una e dopo il sorpasso do Monza Lewis risultò irraggiungibile complici il pasticcio di Singapore e la rottura di Suzuka.
Quest’anno la situazione è capovolta. Hamilton ha già una vittoria in più e soprattutto un margine più ampio (24 punti) rispetto a quello che aveva Seb lo scorso anno. La storia di questa stagione ci racconta che Vettel ha buttato via tre occasioni d’oro per incassare più punti del rivale. La differenza finora più che l’auto l’ha fatta l’uomo. Il pilota che ha sbagliato meno e collezionato più magie guida. Ma come sarebbe andata se Vettel non avesse sbagliato tre volte? Rivediamo alla moviola gli errori del ferrarista:
- a Baku tirando la staccata a Bottas è finito lungo, scivolando dal 2° al 4° posto. Aspettando avrebbe vinto grazie alla foratura di Bottas. Certo, non poteva saperlo. L’aritmetica quindi dice che ha perso 13 punti e ne ha regalati 7 a Lewis. Quindi un saldo negativo di 20 lunghezze.
- in Germania il ricordo è fresco. Buttata via una vittoria già in tasca perdendo 25 punti (e regalandone 7 a Lewis). Un saldo di 32 punti.
- in Ungheria la pioggia ha cancellato la probabile pole di Vettel e la possibile vittoria il giorno dopo. Punti persi 7, punti guadagnati da Lewis 7. Saldo di 14 lunghezze.
Il gioco che tutti gli hamiltoniani lettori di questo blog criticheranno accusandomi di aver preso un colpo di sole, racconta che oggi Vettel dovrebbe avere 42 punti (e 7 vittorie) più di Hamilton: 234 Vettel, 192 Hamilton. Potrebbe insomma guardare al campionato con una certa fiducia.
Prendetelo come un gioco estivo… Buove vacanze (ma io continuerò a scrivere…)
