Site icon Top Speed

Ferrari strabattuta, ma di chi è la colpa?

Annunci
Hamilton festeggia la sua seconda vittoria di fila

Hamilton è stato perfetto. La Mercedes pure. Ma quello che è successo al Gran premio di Spagna, con un improvviso e inatteso ribaltamento dei valori in campo, non può passare inosservato. Qui Pirelli ci cova. Nel super weekend Mercedes su una pista amica, quella dove è nata la leggenda moderna delle Frecce d’argento, è avvenuto qualcosa di strano sulle gomme che la Pirelli ha rivisto, riducendo di 0,4 millimetri il battistrada. Provare a vedere quanti sono 0″4 mm e non mettetevi a ridere. In Formula 1 basta una virgola mal messa a rovinare un romanzo. Maurizio Arrivabene prima del via ha detto “Siamo stati informati, non consultati“. Una frase che senza essere esageratamente polemica vuole dire tanto. Tutto. Vedremo a Montecarlo quando torneranno le gomme senza grattugiata se sbagliamo a sospettare e il merito è tutto dei miglioramenti Mercedes.

Comunque prevedo giorni caldi. Polemici.

Se poi aggiungiamo gli errori, ecco che il weekend più nero della stagione Ferrari è spiegato. Raikkonen ha pagato l’affidabilità dopo che venerdì aveva già cambiato un motore non proprio spremuto (poco più di 3 mila km). Vettel ha perso la seconda posizione per un eccesso di prudenza del box che lo ha chiamato per una sosta supplementare in regime di Virtual Safety Car. Una sosta oltretutto lunga per un problema a una ruota posteriore. Seb era sul podio, addirittura secondo. E’ rientrato in pista quarto, dietro a Hamilton, Bottas e Verstappen. E qui la Pirelli non avrebbe colpe, anche se Vettel ha sottolineato come per lui oggi fosse impossibile gestire le gomme fino in fondo (avevano gli stressi giri di Bottas…). “I cambiamenti hanno avuto impatto più negativo per noi che per gli altri“, ha aggiunto con una faccia nera come il cielo di Milano in questo momento….

La partenza con Vettel che vola davanti a Bottas

Seb era partito benissimo saltando Bottas e piazzandosi dietro a Hamilton. Di più oggi non poteva fare. Limitava i danni. Sarebbe stata una sconfitta accettabile. Così, senza podio, senza punti pesanti, l’amaro in bocca sale. La rabbia pure. Perché se la Pirelli ha le sue responsabilità (anche se ha agito per la sicurezza…), la Ferrari ha le sue colpe. Il weekend è finito peggio di quanto temessi. Ferrari giù dal podio per la prima volta in stagione. Hamilton vola da +4 a +17, la Mercedes torna in testa tra i costruttori (+27). Peggio non poteva proprio finire.

La Mercedes è tornata, ma sono convinto che la Ferrari non sia andata via. Pirelli permettendo…

Exit mobile version