Il giorno dopo la vittoria della sua Inter sulla Juve (“Questa è l’Inter più bella degli ultimi anni, mi ricorda il Barcellona”), Marco Tronchetti Provera, ceo di Pirelli, si prende una mezzoretta per chiacchierare di sport alla Politica nel Pallone, il programma di Radio rai condotto da Emilio Mancuso.
Tanta Inter, un po’ di vela con il sogno America’s Cup e il grande Ambrogio Beccaria (“Un campione che rende nnormale lo straordinario”) e ovviamente Formula 1 di cui Pirelli è fornitore ufficiale fino al 2027 come minimo.
L’argomento del giorno è sempre il passaggio di Hamilton in Ferrari:
“Hamilton è un grande campione con una personalità molto forte. Dal suo passaggio alla Ferrari la Formula 1 e Domenicali trarranno grande beneficio. Ci sarà un’attenzione ancora maggiore. Prima ci sarà da gestire un anno di passaggio che potrebbe creare qualche problema a Toto Wolff e alla Ferrari. Ma per lo show è qualcosa che ha un grande valore”.
“Hamilton ha tutte l’esperienza e il carattere per essere estremamente competitivo. Leclerc ha dimostrato di avere le qualità… Se la macchina li assisterà potrebbe cambiare la storia del campionato”.
“Alonso ha dimostrato che l’età non è un tema decisivo sulle performance in Formula 1. Con la macchina giusta possono dare del filo da torcere ai giovani”.
Che cosa ha convinto Hamilton? “Penso che sia una sfida. Arrivato alla maturità e avere come obbiettivo una nuova storia è un modo per ringiovanire. Si rimette in discussione e credo questa sia una delle ragioni che lo spingono. È un uomo di grande forza che viene da stagioni in cui non ha potuto esprimere quello che ha dentro. Ha grande motivazione… dovuta al fatto che dopo esser stato la star per anni si è trovato in una situazione come quella con Verstappen negli ultimi anni. Ferrari è la Formula 1 ha un significato particolare per tutto e questo gli darà una maggior motivazione. Quello che lui può mettere nella messa a punto della macchina può fare la differenza, vediamo cosa succede tra i due piloti della Red Bull. Lui può aiutare la Ferrari ad accelerare il suo ritorno alla competitività”.
Per la Ferrari è comunque un rischio. Se vincerà sarà merito di Hamilton, se perdereà sarà colpa sua… “Vasseur si è preso una bella gatta da pelare, ma è un professionista capace… la Ferrari ha la volontà di tornare ad essere attrice protagonista di questa Formula 1, un ruolo che storicamente le appartiene e quindi può essere un’opportunità. Comporta una gestione più complessa, fin da questo 2024, ma la sapranno gestire…”
Per quanto riguarda Pirelli sarà “Una stagione che è un’evoluzione di quanto già visto quest’anno, poi passaggio ai 16 pollici, una nuova sfida per tutti con auto sempre più veloci soprattutto in curva dove i nostri pneumatici sono sempre più stressati. Noi dobbiamo continyare a far evolvere la nostra tecnologia”-

