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Verstappen regala il Costruttori alla Red Bull. Ferrari giù dal podio

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Una spallata a destra a Piastri, una a sinistra a Norris che ha tenttao di infilarlo alla prima curva e Max Verstappen dopo pochi metri si è messo in tasca anche la vittoria nel gran premio del Giappone, la 13esima stagionale, la 48esima della carriera, un numero che lo avvicina alle 51 di Alain Prost.

Se nella gara sprint del Qatar farà tre punti in più di Perez, Max potrà già diventare campione del mondo per la terza volta di fila. “Grazie, mi avete dato un missile”, ha detto via radio al box. Un missile se lo guida lui, non se lo guida Perez che ha pasticciato anche qui, rientrando anche in pista dopo il ritiro per evitare una penalizzazione.

“Stiamo vivendo un anno incredibile. Ho avuto troppo spinning in partenza e stavo per farmi superare alla prima curva ma mi sono ripreso…”, ha detto Max tornato ad avere un maxi sorriso. Ha toccato quota 400 punti

E comunque la Red Bull è già campione del mondo costruttori per la sesta volta. “E’ stato un anno fantastico merito di tutti quelli che lavorano con noi”, ha detto Horner pruma di salire sul podio a prendersi coppa e bollicine.

Max ha lasciato Norris a 19″, Piastri a 36″, Leclerc a 43″9. Una monologo che lo ha spesso portato anche lontano dalle telecamere che andavano a cercare quelli in lotta dietro (molto dietro di lui). Max ha cancellato ogni dubbio. Quello di Singapore è stato un episodio isolato. La direttiva tecnica non c’entrava nulla e lo si è visto a Suzuka su una pista vera, una delle più belle del campionato.

Dietro a Verstappen il podio è stato monopolizzato dalle due McLaren con Norris che ha sorpreso Piastri al via e poi non ha più mollato la posizione. Per il giovane australiano è il primo podio della carriera. “È davvero speciale per me. Non è stata la mia miglior gara di sempre ma sufficiente per il podio”, ha detto Oscar. La McLaren si conferma il team più migliorato nella seconda parte della stagione. L’organizzazione Stella funziona.

La Ferrari ha guadagnato altri 4 punti sulla Mercedes (ora è a 20 punti), ma non è mai stata in corsa per il podio perdendo una posizione con Sainz, chiamato troppo tardi ai box e battuto da Hamilton. “Non possiamo essere contenti di un quarto posto, ma almeno abbiamo recuperato sulla Mercedes”, ha detto Vasseur. L’obiettivo è stato centrato (il recupero sulla Mercedes), in una gara difficile per la gestione delle gomme, non ha perso come al solito riuscendo a piazzare comunque Leclerc davanti a Hamilton. Charles ha chiuso il weekend davanti a Sainz, sia in qualifica che in gara, anche lui ha raggiunto l’obiettivo.

La Mercedes ha lasciato lottare i suoi piloti rischiando grosso quando Russell ha provato a sorprendere Hamilton che gli ha risposto subito rimettendo le cose a posto. Ha perso tempo e forse graziato Leclerc, ma almeno è riuscita a piazzare un’auto tra le due rosse.

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